730/2015: LE PRINCIPALI NOVITA’

Il 730/2015 è dal 1° dicembre 2014 già visibile in anteprima sul sito delle Entrate con le relative istruzioni. Le novità sono tante: si va dall’introduzione del modello precompilato, che l’Agenzia metterà a disposizione dei contribuenti entro il 15 aprile 2015, alla gestione del bonus 80 euro nel rigo C14. Nel frontespizio viene uniformata all’1 gennaio la data di riferimento del domicilio fiscale per il calcolo delle addizionali regionale e comunale e previsto l’obbligo di indicare, nel prospetto dei familiari a carico, il codice fiscale anche dei figli a carico residenti all’estero.

Nel quadro B, VIENE ridotta dal 15 al 10% l’aliquota agevolata per i canoni concordati nei comuni ad alta densità abitativa, nel caso di opzione per la cedolare secca ed eliminata (finalmente) l’indicazione dell’Imu dovuta per ciascun fabbricato dichiarato.

Nel quadro C vengono modificati gli importi delle detrazioni per redditi di lavoro dipendente e assimilati; introdotte una detrazione a favore degli inquilini di alloggi sociali, adibiti ad abitazione principale (pari a 900 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro e a 450 euro, se il reddito non supera 30.987,41 euro) e per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola con meno di 35 anni di età, una detrazione del 19% delle spese sostenute per i canoni di affitto dei terreni agricoli (massimo 80 euro per ettaro e fino a 1.200 euro annui).
Viene riconosciuto un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali a sostegno della cultura (“art bonus”), nel limite del 15% del reddito imponibile.

Nel quadro E:

  • in relazione agli oneri detraibili: vengono prorogati il “bonus ristrutturazioni” nella misura del 50%, il “bonus arredi” (nella misura del 50%), la detrazione al 65% per il risparmio energetico e quella al 65% per l’adozione di misure antisismiche; elevata dal 24 al 26% la detrazione per le erogazioni liberali a favore delle Onlus e quelle a favore dei partiti politici; fissati a 530 euro e a 1.291,14 euro gli importi massimi detraibili dei premi per assicurazioni aventi per oggetto, rispettivamente, il rischio di morte o di invalidità non inferiore al 5% e il rischio di non autosufficienza;
  • in relazione agli oneri deducibili: viene introdotta una deduzione pari al 20% delle spese sostenute – fino a un massimo di 300mila euro – per l’acquisto o la costruzione di immobili abitativi da dare in locazione per almeno otto anni ed infine, eliminata definitivamente la deducibilità dei contributi obbligatori versati al Servizio sanitario nazionale con la Rc auto.

Fonte: FiscalFocus



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