AGRICOLI, RIDUZIONE CONTRIBUTIVA INAIL: DOMANDA IN SCADENZA

Sta per scadere il termine per la presentazione all’INAIL delle istanze, relative all’annualità 2015, di riduzione dei contributi dovuti per l’assicurazione dei lavoratori agricoli dipendenti. L’INAIL ha confermato anche per quest’anno l’applicazione di una riduzione in misura non superiore al 20% dei contributi versati all’Inps per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali dei lavoratori agricoli, dipendenti dalle imprese con almeno due anni di attività. L’applicazione del beneficio è subordinata alla presentazione di apposita richiesta, nel periodo intercorrente tra il 1° giugno e il 30 giugno di ogni anno, tramite il servizio telematico realizzato dall’Inail sul portale istituzionale.

Sono stati riaperti, fino al prossimo 30 giugno, i termini per la presentazione all’INAIL delle istanze, relative all’annualità 2015, di riduzione dei contributi dovuti per l’assicurazione dei lavoratori agricoli dipendenti (Legge 24 dicembre 2007, n. 247 – art. 1, comma 60).

Per l’anno 2015, la misura della riduzione è fissata nella misura del 15,38% sul premio finale dovuto, al netto di tutti gli sconti ed agevolazioni di cui il soggetto già beneficia, e si cumula alle altre riduzioni e/o agevolazioni già previste per specifici settori.

Le aziende interessate devono inviare, esclusivamente con modalità telematica, l’apposita istanza predisposta dall’INAIL per dichiarare il possesso dei requisiti previsti per usufruire dei benefici previsti dalla norma in oggetto.

Qualora, in sede di esame dell’istanza inviata, sia accertata una condizione di irregolarità contributiva, l’azienda verrà invitata a regolarizzare la propria posizione entro un termine non superiore a quindici giorni.

La normativa.
Perseguendo l’obiettivo dichiarato di promuovere la sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro, l’INAIL prevede, con effetto dal 1° gennaio 2008, l’applicazione di una riduzione, rinnovabile anno per anno, in misura non superiore al 20 per cento dei contributi dovuti per l’assicurazione dei lavoratori agricoli dipendenti dalle imprese con almeno due anni di attività e comunque nei limiti di 20 milioni di euro annui.

L’azienda beneficiaria deve possedere i seguenti requisiti:

– attività avviata da almeno due anni, ovvero instaurazione, nelle due annualità precedenti, di almeno un rapporto di lavoro regolarmente denunciato attraverso la dichiarazione trimestrale della manodopera occupata (modello DMAG/Unico);

– rispetto, nei luoghi di lavoro interessati, delle disposizioni in materia di prevenzione, infortuni e igiene nei luoghi di lavoro. E’ necessario inoltre indicare nello specifico “il programma delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza” nel documento di valutazione dei rischi ovvero di aver provveduto ai sensi dell’art. 29 comma 5 del D.L.vo 81/08, ad effettuare la valutazione dei rischi disponendo anche l’indicazione delle misure ritenute opportune per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza.

nessun infortunio nel biennio precedente alla annualità di riferimento (per l’annualità 2015 il biennio è 2013-2014). con riferimento alla situazione presente alla data del 31 dicembre dell’anno precedente quello cui si riferisce la domanda.

nessun provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale di cui all’art. 14 del D.L.vo 81/08 o sanzionatori conseguenti alla violazione delle norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

La procedura

Il modulo di domanda deve essere compilato on-line dal Datore di lavoro/intermediario e contiene:

– una scheda informativa generale che contiene le informazioni necessarie ad una corretta individuazione del soggetto contribuente da parte dell’INAIL (denominazione e ragione sociale, indirizzo, ecc.);


– la domanda di riduzione, nella quale devono essere indicate le esatte generalità e la qualifica in ambito aziendale del richiedente;


– la dichiarazione di responsabilità sottoscritta dal richiedente, relativa alla ricorrenza dei presupposti applicativi previsti per l’applicazione della riduzione, generata in automatico da procedura per effetto della previa iscrizione al servizio, anche in caso di “ditta non INAIL”;

– la denominazione o la ragione sociale dell’azienda richiedente; o il Codice Ditta assegnato dall’INAIL;


– il Codice fiscale/P.IVA e il Codice CIDA.

Oggetto della dichiarazione di responsabilità sottoscritta dal richiedente, redatta ex art. 76 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, devono essere:

– la consapevolezza che la concessione del beneficio è subordinata all’accertamento 
degli obblighi contributivi e assicurativi; 


– il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei 
luoghi di lavoro. I datori di lavoro che occupano fino a 10 lavoratori sono tenuti ad effettuare la valutazione dei rischi sulla base delle procedure standardizzate di cui all’art. 6, comma 8, lettera f.

– l’indicazione, nel documento di valutazione dei rischi, “del programma delle misure ritenute opportune 
per garantire il miglioramento nel tempo dei livelli di sicurezza”; 


– l’assenza di infortuni nel biennio precedente alla data della richiesta di 
ammissione al beneficio; 


– l’assenza nel biennio precedente di provvedimenti di sospensione dell’attività 
imprenditoriale o sanzionatori conseguenti alla violazione di norme in materia di salute e sicurezza sul lavoro. 


La domanda di riduzione verrà accolta qualora, a seguito di una apposita istruttoria, risulti accertata la ricorrenza dei presupposti.

Il provvedimento di accoglimento o di rigetto della domanda, debitamente motivato, sarà comunicato al Datore di lavoro entro 120 giorni dalla data di ricezione della domanda.

Qualora invece la mancanza dei presupposti applicativi sia accertata successivamente alla definizione della domanda, si procederà all’annullamento della riduzione concessa e alla richiesta di integrazione di quanto dovuto, nonché all’applicazione delle vigenti sanzioni.

Fonte: ipsoa.it