ASSUNZIONI CONGIUNTE. PRONTO IL MODELLO “UNILAVCONG”

A partire dal 7 gennaio 2015 è possibile utilizzare il nuovo modello “UnilavCong” per le comunicazione congiunte nel settore agricolo.

Premessa. Debutta il modello “UnilavCong” nel settore agricolo. Infatti, dal 7 gennaio 2015 le imprese ovvero i soggetti abilitati che intendono comunicare le assunzioni congiunte effettuate nel settore agricolo (instaurazione, proroga, trasformazione e cessazione) dovranno fare riferimento al suddetto modello, anziché quello ordinario “Unilav”. Il modello “UnilavCong”, in particolare, presenta una nuova sezione denominata “altri datori di lavoro”, all’interno del quale vanno indicati i datori di lavoro interessati all’assunzione congiunta e il luogo di conservazione del contratto di lavoro. A darne notizia è il Ministero del Lavoro con la nota protocollo n. 1471/2014, che illustra il decreto direttoriale n. 85/2014.

Assunzioni congiunte. Il D.M. 27 marzo 2014, che attua quanto previsto dal c.d. “Decreto Giovannini” all’art. 9, c. 11 del D.L. n. 76/2013 (convertito nella L. n. 99/2013), riconosce – a decorrere dal 20 settembre 2014 – la possibilità, per alcune tipologie di aziende agricole, di assumere congiuntamente lo stesso dipendente (con contratto dipendente) al fine di prestare attività presso aziende agricole. In particolare, le aziende che possono avvalersene sono quelle: appartenenti a uno stesso gruppo di imprese; legate da un contratto di rete, a patto che almeno il 50% siano imprese agricole; riconducibili a uno stesso proprietario; riconducibili a soggetti diversi legati tra loro da vincolo di parentela o di affinità entro il terzo grado. Con questa nuova modalità più datori di lavoro possono assumere tutti insieme uno o più lavoratori che effettueranno i lavori secondo le esigenze di ciascuna impresa, senza particolari vincoli sugli orari e sulle giornate da impegnare presso le singole aziende. Oltre ai tradizionali lavoratori impiegati nei campi, l’assunzione congiunta si adatta anche a figure complementari, come gli specialisti di marketing, gli esperti della comunicazione o delle nuove tecnologie. Il lavoratore “congiunto” ha la garanzia di avere un posto di lavoro con le stesse tutele di legge per un “lavoratore monoazienda”. Le procedure contrattuali (comunicazione di assunzione, cessazione ecc.) devono essere effettuate da un’azienda capogruppo o dall’unico proprietario, ma ciascun datore di lavoro risponde in solido di tutte le relative obbligazioni (retribuzioni, contributi Inps, ecc.).

Le novità. Come accennato in premessa, il decreto direttoriale n. 85/2014 modifica l’ordinario modello “Unilav” in “UnilavCong”, consentendo ai datori di lavoro e soggetti abilitati d’inviare le comunicazione di assunzione, trasformazione, cessazione e proroga di lavoratori dipendenti assunti congiuntamente da più datori d lavoro agricoli. Il nuovo modello, utilizzabile dal 7 gennaio 2014, è stato arricchito di una nuova sezione che raccoglie i dati relativi agli “Altri datori di lavoro”, ossia gli altri datori interessati all’assunzione congiunta rispetto al denunciante. La seconda novità invece, riguarda l’introduzione, per ciascun datore di lavoro, del codice Cida rilasciato dall’INPS e l’inserimento del luogo di conservazione del contratto. Infine, il Ministero del Welfare rammenta che nella sezione “adempimento” del portale cliclavoro.gov.it sarà disponibile un’applicazione web denominata “Unilav-Congiunto”, che consentirà la comunicazione in commento.

Fonte: Fiscal Focus



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