BONUS ASSUNZIONI SUD 2017: LA CIRCOLARE INPS N. 41/2017 CON REGOLE, PROCEDURE E IMPORTI

Con la Circolare numero n. 41 del 01-03-2017, prende il via l’agevolazione per l’assunzione di disoccupati residenti al Sud, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2017.

bonusIn molti, tra datori di lavoro e lavoratori, erano in attesa del via libera dell’Inps per procedere con le nuove assunzioni agevolate poiché, pur essendo chiaro che l’incentivo del Bonus Sud ha valore per le assunzioni a decorrere dal 1° gennaio 2017, erano ancora incerte procedure, regole e importi dello sgravio fiscale.

Il bonus assunzioni Sud 2017 è rivolto ai datori di lavoro che procederanno con nuove assunzioni nelle cosiddette regioni meno sviluppate o in transizione. Nel rispetto di determinate regole sarà quindi possibile beneficiare di uno sgravio fiscale per l’assunzione di disoccupati tra i 19 e i 24 anni e oltre i 25 anni.

Di seguito tutte le indicazioni contenute nella circolare Inps n. 41/2017 e alcune indicazioni su regole, procedura e importo del bonus assunzioni Sud 2017.

Bonus assunzioni Sud 2017: la circolare Inps n. 41/2017 con regole, procedure e importi

Una delle novità introdotte con la Legge di Bilancio 2017 per incentivare l’occupazione è proprio il Bonus assunzioni Sud 2017. Sebbene infatti siano molte le agevolazioni per i datori di lavoro che assumono personale, tra cui ricordiamo il Bonus Garanzia Giovani 2017 (di cui negli scorsi giorni l’Inps ha pubblicato la circolare operativa), tra lavoratori e datori di lavoro con sede operativa nelle regioni meno sviluppate era grande l’attesa per l’attuazione delle agevolazioni pensate proprio per la crescita economica del Sud.

Nello specifico, la circolare Inps n. 41/2017 dispone che possono accedere alle agevolazioni per l’assunzione di lavoratori tutti i datori di lavoro privati che assumono personale senza esservi tenuti, a prescindere dalla circostanza che siano imprenditori.

L’agevolazione è riconosciuta a patto che l’assunzione venga effettuata tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2017, ovvero:

L’incentivo spetta a condizione che la prestazione lavorativa si svolga in una Regione “meno sviluppata” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) o in una Regione “in transizione” (Abruzzo, Molise e Sardegna), indipendentemente dalla residenza della persona da assumere e dalla sede legale del datore di lavoro.

Il bonus assunzioni Sud 2017 spetta per le seguenti tipologie di assunzione:

  • a tempo indeterminato, anche in apprendistato professionalizzante o di mestiere, effettuate dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2017;
  • a tempo parziale;
  • per le trasformazioni di contratto da determinato a indeterminato;
  • per le assunzioni di soci lavoratori di cooperative mediante contratti di subordinazione.

Bonus assunzioni Sud 2017: la circolare Inps n. 41/2017. Quando spetta? Ecco le regole

Sulla circolare Inps n. 41/2017 si legge che il bonus assunzioni Sud 2017 può essere richiesto per l’assunzione di persone disoccupate ai sensi dell’articolo 19 del d. lgs. n. 150/2015.

Come previsto dalla citata norma, sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all’articolo 13 del medesimo decreto, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego.

Per i giovani che, al momento dell’assunzione, abbiano un’età compresa tra i 16 e i 24 anni – intesi come 24 anni e 364 giorni -, lo stato di disoccupazione rappresenta l’unico requisito soggettivo richiesto ai fini dell’accesso al beneficio.

I lavoratori con almeno 25 anni di età, invece, al momento dell’assunzione incentivata, oltre a essere disoccupati, devono risultare privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, ai sensi del Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali del 20 marzo 2013.

Al riguardo, si specifica che è privo di impiego regolarmente retribuito chi, nei sei mesi precedenti l’assunzione agevolata, non ha prestato attività lavorativa riconducibile ad un rapporto di lavoro subordinato della durata di almeno sei mesi ovvero chi ha svolto attività di lavoro autonomo o parasubordinato dalla quale derivi
un reddito inferiore al reddito annuale minimo escluso da imposizione.

La nozione di impiego regolarmente retribuito deve essere, quindi, riferita non tanto alla condizione di regolarità contributiva del rapporto, quanto alla rilevanza del lavoro sotto il profilo della durata (per il lavoro subordinato) o della remunerazione (per il lavoro autonomo).

Bonus assunzioni Sud 2017: la circolare Inps n. 41/2017. Importo dell’agevolazione

Per i datori di lavoro che effettueranno nuove assunzioni da gennaio a dicembre 2017 è ammessa l’agevolazione anche in caso di assunzioni a tempo parziale con contratto a tempo indeterminato e di apprendistato professionalizzante.

L’importo dell’agevolazione prevista con il bonus assunzioni Sud 2017 è pari a € 8.060, consentendo quindi lo sgravio fiscale sui contributi previdenziali a carico del datore di lavoro.

Fonte: forexinfo.it