BONUS VIDEOSORVEGLIANZA 2016

Tra le novità Legge di Stabilità 2016 introdotte dal Governo al passaggio alla Camera, troviamo il Bonus videosorveglianza 2016 ossia un credito d’imposta per le famiglie che nelle proprie abitazioni istallano telecamere o sottoscrivono contratti con agenzie di sorveglianza, una nuova tassa che colpisce quelle società che gestiscono archivi di dati personali ecc.

Tale bonus contenuto nel “pacchetto sicurezza” da 2,6 milioni di euro consiste nel riconoscimento alle sole persone fisiche per cui non imprese, società, artigiani o commercianti, di un credito d’imposta  con un limite massimo di 15 milioni di euro, pertanto fino ad esaurimento risorse, per le spese effettuate dai cittadini per acquistare sistemi di videosorveglianza digitale e per stipulare contratti per la sorveglianza da parte di agenzie di vigilanza per la prevenzione contro possibili atti criminosi.

Fino al 2015, pertanto le famiglie che desiderano installare videocamere di sicurezza possono accedere solo alla detrazione fiscale del 50% con il bonus ristrutturazioni edili, ossia, la detrazione che spetta anche per le spese sostenute dal contribuente per aumentare la protezione e la sicurezza della propria abitazione attraverso l’istallazione di un impianto di allarme antintrusione e di videosorveglianza. 

Dal 2016 invece, per i cittadini privati senza partita IVA, che intendono istallare impianti di videosorveglianza o stipulare contratti con agenzie di vigilanza, spetta anche il bonus videosorveglianza, ossia, un credito di imposta a favore di chi sostiene questa tipologia di spesa.

Il credito d’imposta è una specie di buono che il cittadino e l’impresa può utilizzare nei confronti dello Stato in sede di dichiarazione dei redditi, compilando per esempio nel 730 precompilato il Quadro G – credito d’imposta o il quadro RU del modello Unico. Tale credito, può quindi essere scalato nel momento in cui il contribuente deve pagare le tasse.

Pertanto, se il bonus videosorveglianza 2016 verrà approvato in via definitiva nella Legge di Stabilità 2016, ai cittadini privati che sosterranno spese per installare telecamere digitali per la sicurezza della propria casa o stipuleranno contratti con agenzie di vigilanza, spetterà un credito da poter sottrarre alle tasse da pagare, per cui sul 730/2017 o modello Unico 2017.

Il bonus videosorveglianza previsto dal pacchetto sicurezza e cultura Legge di Stabilità 2016 spetta solo ai cittadini privati non titolari di Partita IVA, per cui solo alle famiglie. A tale proposito si legge nell’emendamento, che il credito d’imposta 2016 vale solo per «persone fisiche non nell’esercizio di attività di lavoro autonomo o di impresa», per cui ne sono esclusi i commercianti, gli artigiani, società ed imprese anche individuali.

Fonte: guidafisco.it



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