CASELLARIO GIUDIZIALE E CERTIFICATO PENALE IN CASO DI RAPPORTO DI LAVORO A CONTATTO CON MINORI

E’ una particolare richiesta, entrata in vigore il 06/04/2014, che riguarda solo gli assunti dopo tale data che lavorano a contatto con i minori.

In tale caso, i datori di lavoro che intendano impiegare una persona per lo svolgimento di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, dovranno acquisire, previo consenso del lavoratore interessato, il certificato penale del casellario giudiziale, al fine di verificare l’esistenza di condanne ovvero l’irrogazione di sanzioni interdittive all’esercizio di attività che comportino contatti diretti e regolari con minori, per taluno dei reati:

  • prostituzione minorile (600-bis del codice penale)
  • pornografia minorile (600-ter del codice penale)
  • detenzione di materiale pornografico (600-quater del codice penale)
  • iniziative turistiche volte allo sfruttamento della prostituzione minorile (600-quinquies del codice penale)
  • adescamento minorenni (609-undieces del codice penale)

L’obbligo si applica anche:

  • alle collaborazioni di natura autonoma;
  • non riguarda i rapporti di volontariato;
  • non vi è obbligo di richiedere il certificato nei rapporti di lavoro domestici (es. baby sitter).

L’obbligo non riguarda i dirigenti, i responsabili, preposti e tutte quelle figure che sovraintendono all’attività svolta dall’operatore diretto, che possono avere un contatto solo occasionale con i minori; l’obbligo sussiste, infatti, soltanto nelle attività che implicano un contatto necessario ed esclusivo con una platea di minori. Restano esclusi quelle attività che non hanno una platea di destinatari preventivamente determinabile, in quanto rivolte ad una utenza indifferenziata (es. pubblici esercizi).

Le attività che possono essere coinvolte, in via esemplificativa non esaustiva, possono essere:

  • scuole pubbliche, private e paritarie;
  • asili, asili nido e baby-parking;
  • servizi di scuola bus;
  • palestre e piscine in genere;
  • attività sportive o di spettacolo con minori;
  • attività estive per minori;
  • servizi di refezione scolastica ed a quelli di pulizia dei relativi locali.


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