CERTIFICAZIONI UNI ISO 45001:2018: DATA ULTIMA DELLA MIGRAZIONE SPOSTATA ALL’11 SETTEMBRE 2021

Accredia riporta la proroga all’11 settembre 2021 della data ultima per la migrazione delle certificazioni alla UNI ISO 45001:2018 (prevista per l’11 marzo 2021), per venire incontro alle difficoltà causate dalla crisi sanitaria Covid-19 alle aziende attualmente impegnate a conseguire la certificazione allo standard UNI ISO 45001:2018.
Pertanto, a partire dal 12 marzo 2020, cioè dai 2 (due) anni dalla data di pubblicazione della norma ISO 45001, è obbligo per gli Organismi di Certificazione effettuare audit secondo i requisiti della nuova norma.

Nella Circolare informativa DC N° 08/2018 (oggetto di proroga) si riportano gli impegni degli Organismi di Certificazione (informare i propri clienti, definire se le valutazioni avverranno con singolo audit o per step, pianificare tempistiche, calendarizzare audit, incoraggiare le organizzazioni non certificate a certificarsi e anche assicurarsi che il proprio personale direttamente coinvolto nel processo di certificazione (personale operativo, ispettori e Organi di Delibera e per la Salvaguardia dell’Imparzialità), sia formato sui requisiti della UNI ISO 45001:2018, e siano stati raggiunti i livelli di competenza attesi.

Migrazione delle certificazioni accreditate da BS OHSAS 18001 a ISO 45001: procedure per organi di certificazione

Nella Circolare si specifica poi che le certificazioni UNI ISO 45001:2018 potranno essere emesse, sotto accreditamento, dopo che l’organizzazione abbia dimostrato la conformità del proprio sistema alla ISO 45001 ad un Organismo di Certificazione accreditato per il rilascio delle certificazioni a fronte della Norma ISO/IEC 17021-1:2015, del documento IAF MD 22:2018 e del documento ISO IEC TS 17021- 10:2018.
Tuttavia, gli Organismi di Certificazione, durante l’iter di valutazione di ACCREDIA, ai fini della migrazione e della transizione del loro accreditamento SCR, potranno rilasciare certificati non accreditati, ma conformi ai requisiti della norma UNI ISO 45001:2018.
A conclusione positiva dell’iter di valutazione di ACCREDIA, gli Organismi di Certificazione dovranno riesaminare ed emettere nuovamente i certificati UNI ISO 45001:2018 “non accreditati”, per inserire i riferimenti dell’accreditamento SCR conseguito (logo Accredia).
Ai fini della migrazione, l’Organismo di Certificazione deve effettuare un audit presso ogni cliente, a fronte della UNI ISO 45001:2018.

Migrazione delle certificazioni da da BS OHSAS 18001 a ISO 45001: i protocolli di riferimento

Con la pubblicazione della norma ISO 45001 del 12 marzo 2018 “Occupational Health and Safety Management Systems – Requirements with guidance for use” e della sua pubblicazione nella versione italiana del 13 marzo 2018, come UNI ISO 45001:2018 “Sistemi di gestione per la salute e sicurezza sul lavoro – Requisiti e guida per l’uso”, nasce la prima norma ISO certificabile, sui Sistemi di Gestione per la salute e sicurezza sul lavoro.

La gestione delle certificazioni OH&SMS accreditate è regolamentata da questi documenti:
• la ISO 17021-1:2015: contiene i principi ed i requisiti per la competenza, la coerenza e l’imparzialità degli organismi che forniscono audit e certificazione di tutti i tipi di sistemi di gestione.
• la ISO IEC TS 17021-10: 2018: definisce i requisiti di competenza per la certificazione dei sistemi di gestione per la salute e la sicurezza sul lavoro.
• IAF MD 22:2018 “Application of ISO/IEC 17021-1 for the Certification of Occupational Health and Safety Management System (OH&SMS): definisce i criteri addizionali specifici per la valutazione degli accreditamenti OH&SMS, da parte degli Organismi di Certificazione
• Regolamento Tecnico RT 12: applicabile esclusivamente per la gestione delle certificazioni OHSAS 18001, in Italia, sulla base della Linea Guida UNI INAIL ISPESL PARTI SOCIALI

Fonte: insic.it