COMUNICATO DELL’AMMINISTRATORE, GIANVITO SCHENA, SULLA MANCATA PROROGA DELLA SCADENZA DEL MODELLO 770/2014

Avrei voluto inserire in questa newsletter la notizia dell’avvenuta proroga del modello 770/2014 da Luglio a Settembre 2014. Purtroppo questa, ad oggi, è stata negata, sebbene richiesta da più parti, ed a confermarlo è stato ieri il sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, Enrico Zanetti.

Infatti, al momento il dipartimento Finanze del ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate hanno concluso che non ci sono i presupposti per una proroga della scadenza relativa alla presentazione del modello 770. Conclusioni che appaiono decisamente contrarie alle istanze motivate dei professionisti (commercialisti e consulenti del lavoro) che nei giorni scorsi avevano ufficialmente chiesto uno slittamento del termine al 30 settembre.

Quando, a cavallo del millennio, noi professionisti abbiamo vissuto (direi “subìto”) la metamorfosi della presentazione delle dichiarazioni fiscali dalla forma cartacea a quella telematica, ci confortava pensare che, con l’avvento della telematica, avremmo avuto una vita professionale migliore, maggior tempo a disposizione per i nostri affetti, i nostri hobbies, le nostre passioni, per tutto quello insomma che (ci dicono) succede fuori dai nostri studi…..che delusione!!!!!! Già, perché, a distanza di tanti anni, nonostante l’informatizzazione di molte procedure, le cose sono solo peggiorate e ormai noi viviamo come “carcerati” negli studi a rincorrere scadenze fiscali (alcune di dubbia utilità), con la costante certezza di incorrere in errori e sanzioni per noi e per i nostri Clienti. La nostra vita sociale? Una cosa alla quale pensiamo ormai raramente e con estrema tenerezza, un po’ come a quelle cose che sai non ritorneranno più!!!!

Mi spiace, vorrei dilungarmi su questi temi, ma purtroppo non mi resta molto tempo per terminare la compilazione dei modelli 770/2014 entro il termine stabilito, il 31 luglio, evitando di incorrere nelle sanzioni tributarie e penali per chi non rispetta la scadenza; in più devo mandare una mail a mia moglie dicendogli che anche oggi non ritorno a casa.

In chiusura, riporto una dichiarazione, pubblicata dagli organi di stampa, di Francesco Longobardi (presidente nazionale ANCL) che si è detto indignato rispetto a quanto deciso dal Mef.

“E’ semplicemente vergognosa la negazione della proroga per l’invio del modello 770 al 30 settembre come aveva richiesto l’intera Categoria. Il MEF così dimostra totale indifferenza nei riguardi di migliaia di professionisti che adempiono quotidianamente alle esigenze dell’apparato fiscale della Pubblica Amministrazione, ed evidentemente ritiene di scarsa importanza l’ingorgo delle scadenze fiscali provocato dallo stesso Ministero in uno al ritardo sul rilascio di modulistica e istruzioni. E’ anche irricevibile l’obiezione di voler invertire la rotta riguardo all’abitudine delle proroghe fiscali che ricorrono di anno in anno, visto il pressing atavico che l’Ancl ha da tempo messo in atto nei confronti della P.A. per la rivisitazione di tutte le scadenze in dimensione umana e possibile, compenetrando le distinte esigenze. Si vuole solo auspicare una pronta e consapevole inversione di questa evidente caduta di stile, ripristinando la rispettosa collaborazione necessaria al buon funzionamento dei rapporti tra la P.A. e gli intermediari.”

Buon lavoro a tutti.

Studio Schena



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