COMUNICAZIONE STUDI DI SETTORE

Mediante il software “Segnalazioni studi di settore Unico 2015” il contribuente ha la possibilità di comunicare, per il periodo d’imposta 2014, informazioni o elementi giustificativi relativi a situazioni di:

  • non congruità;
  • non normalità;
  • non coerenza;

La comunicazione:

  • può essere effettuata altresì per segnalare il motivo per il quale il contribuente ha indicato nel mod. UNICO 2015 una causa di esclusione / inapplicabilità;
  • riveste la medesima funzione del campo “Note aggiuntive” contenuto nel modello studi di settore, il cui utilizzo è progressivamente aumentato negli anni, anche a seguito dell’esplicito invito in tal senso da parte dell’Agenzia delle Entrate.  

Rispetto al citato campo la comunicazione in esame può essere effettuata in un momento successivo all’invio del mod. UNICO ed è maggiormente articolata, pur essendo sempre di tipo descrittivo.

Considerato che l’adempimento in esame non costituisce un obbligo, si ritiene che vi sia la massima libertà per i contribuenti in ordine alle segnalazioni.

Pertanto, coloro che hanno compilato il campo “Note aggiuntive” del modello studi di settore allegato al mod. UNICO 2015 non hanno la necessità di effettuare una nuova comunicazione, ma possono eventualmente utilizzarla per circostanziare meglio quanto già comunicato.

Rispetto al citato campo la comunicazione in esame:

  • può essere effettuata in un momento successivo all’invio del mod. UNICO;
  • è maggiormente articolata, pur essendo sempre di tipo descrittivo.

Il software richiede, al momento della creazione della singola comunicazione, di inserire i seguenti dati:

  • codice fiscale del contribuente;
  • codice attività ATECO 2007;
  • protocollo della dichiarazione (campo di 17 caratteri);
  • progressivo protocollo (campo di 6 caratteri).

Gli ultimi due punti sono reperibili nella ricevuta di presentazione. La comunicazione di tali dati deriva dalla necessità di “agganciare” la comunicazione alla dichiarazione trasmessa, in modo da costituire parte integrante della stessa.

La compilazione della comunicazione è articolata in 5 parti, per ciascuna delle quali il software apre specifiche finestre, così denominate:  

  • Tipologia di segnalazione
  • Inapplicabilità Esclusione Coerenza Normalità economica Congruità

Per ciascuna tipologia di anomalia è possibile effettuare una specifica segnalazione. È quindi possibile compilare una o più delle 5 parti di cui si compone la comunicazione.

Le “giustificazioni” addotte in questo modo dai contribuenti, vengono inserite nel sistema delle banche dati dell’Agenzia. Gli uffici possono così effettuare una prima valutazione della credibilità delle ragioni addotte dai contribuenti, ed eventualmente già escludere, da eventuali controlli, tutti quei soggetti che hanno già prodotto all’Amministrazione Finanziaria una motivazione sufficiente.

Il fatto che l’Amministrazione Finanziaria offra una seconda chance, rispetto a quella del campo annotazioni presente in Unico, aperta, peraltro, per un periodo lungo di tempo fino a fine febbraio, testimonia la volontà di acquisire quante più informazioni possibili direttamente da parte dei contribuenti, incentrando l’attività di compliance più sul dialogo preventivo con i cittadini che sull’aumento a dismisura dei controlli successivi.

Fonte: FiscalFocus