DECRETO – LEGGE 91/2014: INCENTIVI PER L’ASSUNZIONE DI NUOVI LAVORATORI AGRICOLI

Al fine di promuovere forme di occupazione stabile in agricoltura di giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni è istituito un incentivo per i datori di lavoro che hanno i requisiti di cui all’articolo 2135 del codice civile e che assumono lavoratori con contratto di lavoro a tempo indeterminato o con contratto di lavoro a tempo determinato.

Ai fini dell’erogazione degli incentivi è istituito un fondo per gli incentivi all’assunzione dei giovani lavoratori agricoli, con una dotazione pari a 5,5 milioni di euro per l’anno 2015, 12 milioni di euro per l’anno 2016, 9 milioni di euro per l’anno 2017 e a 4,5 milioni di euro per l’anno 2018.

Caratteristiche del contratto. Ai fini della concessione dell’incentivo il contratto di lavoro a tempo determinato deve:

  • avere durata almeno triennale; 
  • garantire al lavoratore un periodo di occupazione minima di 102 giornate all’anno;
  • essere redatto in forma scritta. 

Le assunzioni  devono riguardare lavoratori di eta’ compresa tra i 18 ed i 35 anni, che si trovano in una delle seguenti condizioni:

  • essere privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi; 
  • essere privi di un diploma di istruzione secondaria di secondo grado. 

Tal assunzioni devono essere effettuate tra il 1° luglio 2014 e il 30 giugno 2015 e devono comportare un incremento occupazionale netto calcolato sulla base della differenza tra il numero di giornate lavorate nei singoli anni successivi all’assunzione e il numero di giornate lavorate nell’anno precedente l’assunzione. I lavoratori dipendenti con  contratto di lavoro a tempo parziale sono computati in base al
rapporto tra le ore pattuite e l’orario normale di lavoro dei lavoratori a tempo pieno. L’incremento della base occupazionale va considerato al netto delle diminuzioni occupazionali verificatesi in societa’ controllate o collegate  o facenti capo, anche per interposta persona, allo stesso soggetto. 

Misura dell’incentivo. L’incentivo è pari a un terzo della retribuzione lorda imponibile ai fini previdenziali, per un periodo complessivo di 18 mesi, riconosciuto al datore di lavoro unicamente mediante compensazione dei contributi dovuti e con le modalita’ di seguito illustrate:

  • per le assunzioni a tempo determinato: 
    • 6 mensilita’ a decorrere dal completamento del primo anno di assunzione; 
    • 6 mensilita’ a decorrere dal completamento del secondo anno di assunzione; 
    • 6 mensilita’ a decorrere dal completamento del terzo anno di assunzione; 
  • per le assunzioni a tempo indeterminato:
    • 18 mensilita’ a decorrere dal completamento del primo armo di assunzione.

Entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, l’Inps è tenuto ad adeguare  senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le proprie procedure informatizzate allo scopo di ricevere le dichiarazioni telematiche di ammissione all’incentivo e
di consentire la fruizione dell’incentivo stesso, comunicando sul proprio sito intemet istituzionale la data a decorrere dalla quale e’ possibile presentare le domande di ammissione all’incentivo. 



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