DEFINITO L’INVIO DEI DATI PER SPESE 50%- 65% DEGLI AMMINISTRATORI DI CONDOMINIO

 

ade condominiCome noto, ai sensi dell’art. 1, D.Lgs. n. 175/2014, a partire dal 2015 l’Agenzia delle Entrate rende disponibile telematicamente la dichiarazione dei redditi precompilata ai titolari di redditi di lavoro dipendente / pensione e di taluni redditi assimilati.

A tal fine l’Agenzia delle Entrate utilizza anche i dati alla stessa inviati da parte dei c.d. “soggetti terzi”. In particolare si rammenta che:

  • l’art. 3 del citato Decreto ha previsto inizialmente la trasmissione dei dati relativi a interessi passivi su mutui, premi / assicurazioni, contributi previdenziali / assistenziali e spese sanitarie (rientranti tra gli oneri deducibili / detraibili) da parte di istituti di credito ed assimilati, assicurazioni, Enti previdenziali / assistenziali e forme pensionistiche complementari; 
  • in attuazione del comma 4 del citato art. 3, che demanda al MEF l’individuazione di altri soggetti tenuti all’invio di dati utili alla predisposizione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, risultano interessati da tale invio anche:
    • le banche / Poste / Istituti di pagamento per i dati relativi ai pagamenti tramite specifico bonifico delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio / riqualificazione energetica degli edifici;
    • i soggetti che emettono fatture relative a spese funebri;
    • le Università statali e non statali per i dati relativi alle spese sostenute per la frequenza di corsi di istruzione universitaria.

Da ultimo, con il DM 1.12.2016, il MEF ha disposto che:

“ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle entrate, partire dai dati relativi al 2016, gli amministratori di condominio trasmettono in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro il 28.2 di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio, con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. Nella comunicazione devono essere indicate le quote di spesa imputate ai singoli condòmini.

Recentemente, l’Agenzia delle Entrate ha pubblicato sul proprio sito Internet i Provvedimenti e le specifiche tecniche per l’invio dei dati 2016 da effettuare entro il prossimo 28.2.2017.

Il Provvedimento 27.1.2017 conferma che sono interessati all’adempimento in esame “gli amministratori di condominio in carica al 31 dicembre dell’anno di riferimento”. L’invio dei dati relativi al 2016, in scadenza il prossimo 28.2.2017, deve quindi essere effettuato dagli amministratori che risultano in carica al 31.12.2016.

In merito ai soggetti obbligati, si evidenzia che l’Agenzia delle Entrate, nell’ambito delle FAQ disponibili sul proprio sito Internet, ha chiarito che l’invio dei dati in esame riguarda anche l’amministratore di un c.d. condominio minimo” (nominato per scelta dei condòmini e non per obbligo di legge). Restano invece esclusi da tale adempimento i condòmini del condominio minimoche non hanno nominato un amministratore, ancorché siano stati effettuati interventi “agevolabili” sulle parti comuni.

La comunicazione relativa alle spese 2016 va inviata entro il 28.2.2017, utilizzando il servizio Entratel / Fisconline, direttamente dal soggetto obbligato (amministratore) ovvero tramite un intermediario abilitato (dottore commercialista, consulente del lavoro, CAF, ecc.).

Il Provvedimento 27.1.2017, confermando quanto previsto dall’art. 2 del citato Decreto, dispone che la comunicazione deve riportare:

  • la tipologia e l’ammontare complessivo della spesa sostenuta dal condominio per interventi di recupero del patrimonio edilizio / riqualificazione energetica che hanno interessato parti comuni condominiali nonché per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici destinati all’arredo delle parti comuni di un edificio “ristrutturato”;
  • l’ammontare della spesa imputata a ciascun condòmino.

In particolare, come desumibile dal citato Provvedimento e dalle specifiche tecniche, l’amministratore condominiale deve:

  • inviare un file per ogni condominio;
  • indicare in detto file i dati relativi a tutti gli interventi effettuati sul medesimo condominio per i quali ha provveduto al pagamento nell’anno di riferimento;
  • indicare, per ciascun intervento, oltre alla spesa complessivamente sostenuta, la spesa attribuita a ciascun condòmino, specificando altresì se la stessa è stata pagata o meno da quest’ultimo entro il 31.12 dell’anno di riferimento.

Nell’invio da effettuare entro il prossimo 28.2.2017, quindi, devono essere comunicate le spese relative agli interventi sulle parti comuni che l’amministratore ha provveduto a pagare entro il 31.12.2016 e le relative quote di riparto tra i condòmini, indicando se questi ultimi hanno o meno versato detta quota entro il 31.12.2016 e hanno optato o meno per la cessione del credito.

Fonte: Seac.it