DENUNCE UNIEMENS “ANOMALE O PROVVISORIE”: RIFLESSI SUL DURC ON LINE

L’INPS, con il Messaggio n. 5207 del 6 agosto 2015, rende noto che

  • le denunce UniEmens “squadrate” presentate dal 1° ottobre 2015
  • saranno proceduralmente equiparate a quelle non generabili e quindi, in tal caso, non potrà ritenersi assolto l’obbligo contributivo per il periodo a cui il flusso si riferisce.

Si tratta delle denunce mensili “anomale e provvisorie” che riportano una “squadratura” tra

  • la somma dei singoli elementi contributivi individuali e • i dati dichiarativi “totale a debito” e “totale a credito” a livello aziendale.

Pertanto, se considerate nella loro interezza, tali denunce si caratterizzano per il fatto che il saldo non è coerente con quanto dichiarato.

Più precisamente, si è in presenza di un

  • DM provvisorio quando le somme degli importi a debito e/o a credito ricostruiti sono inferiori ai rispettivi valori indicati negli elementi dichiarativi “TotaleADebito” e “TotaleACredito” presenti nei “dati di quadratura” della denuncia aziendale. Ai fini della quadratura esiste, sulle differenze, una tolleranza fino a 5,00 euro;
  • DM anomalo quando le somme degli importi a debito e/o a credito risultano superiori ai rispettivi valori indicati negli elementi dichiarativi “TotaleADebito” e “TotaleACredito” con differenze superiori alla tolleranza.

Considerata “l’evidente indefinibilità” delle suddette denunce, in quanto contengono dati tra loro incongruenti, l’INPS precisa che, nei casi in esame, • non potrà ritenersi assolto l’obbligo contributivo e, pertanto, dal 1° ottobre 2015

  • le predette denunce segnaleranno, nella fase di verifica automatizzata per il Durc on line (DOL), un esito di irregolarità.

Nel caso in cui, a seguito dell’invito a regolarizzare, il datore di lavoro non sistemi tali anomalie entro i termini assegnati dall’INPS, l’irregolarità verrà confermata.

L’Istituto precisa, inoltre, che:

  • in presenza di denunce mensili “anomale e provvisorie” i datori di lavoro riceveranno un apposito messaggio tramite il cassetto previdenziale;
  • le predette denunce sono consultabili e verificabili, sul sito www.inps.it, tramite la funzione “Servizi per le aziende e i consulenti/Uniemens/Consultazione denunce individuali”, scheda DM10 Virtuali.

Nel messaggio in esame viene infine precisato che, dal 15 settembre 2015, verrà avviata un’operazione interna di “quadratura forzata” dei DM virtuali di competenza fino a dicembre 2014, generando note di rettifica attive o passive.

 Fonte: Seac