DICHIARAZIONE IMU: ANCORA POCHI GIORNI PER LA PRESENTAZIONE

Mancano ormai pochissimi giorni alla scadenza per la presentazione della dichiarazione IMU. Se in origine l’adempimento era stato pensato con una scadenza mobile (90 giorni dalla data in cui avevano avuto luogo le variazioni da dichiarare), con le modifiche legislative dello scorso anno (art. 10, D.L. 8 aprile 2013, n. 35) la data di scadenza è stata fissata al 30 giugno per le variazioni intervenute nel periodo d’imposta precedente.

Benché siano chiamati alla presentazione della dichiarazione una serie di soggetti elencati nelle istruzioni, va ricordato che il mutamento della soggettività passiva non determina automaticamente l’obbligo di presentazione. Se, infatti, i dati sono già reperibili tramite il Modello Unico Informatico (c.d. MUI), modello che già obbligatoriamente trasmesso dai notai, non occorrono ulteriori obblighi dichiarativi ai fini dell’Imposta municipale propria. La dichiarazione va invece sempre trasmessa, come detto poc’anzi, in altri casi, ovvero quando siano intervenute variazioni rispetto a quanto precedentemente dichiarato ai fini ICI e nelle ipotesi in cui gli immobili godono di riduzioni da imposta, o nel caso in cui il Comune non sia in possesso delle necessarie informazioni per la verifica del corretto adempimento.  

Quanto alla riduzione dell’imposta gli immobili interessati, in estrema sintesi, sono i seguenti (cfr. anche le Istruzioni ministeriali): fabbricati inagibili o inabitabili; fabbricati di interesse storico o artistico; immobili per i quali il Comune ha deliberato una riduzione dell’aliquota ex art. 13, D.L. 201/2011; fabbricati che costituiscono “beni merce”, con riferimento ai quali il Comune ha deliberato riduzioni di aliquota; terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali. Fra gli esempi di immobili per i quali il Comune può non essere in possesso delle informazioni rientrano i casi in cui l’immobile è concesso in locazione finanziaria o, sempre a titolo esemplificativo, quelli in cui è avvenuta l’estinzione del diritto di uso, abitazione, enfiteusi o la riunione dell’usufrutto.

Fonte: Fiscopiù



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