DICHIARAZIONE IMU E TASI 2016 IN SCADENZA IL PROSSIMO 30 GIUGNO

Come sappiamo il mese di giugno è caratterizzato da una molteplicità di scadenze fiscali.

In materia di IMU e TASI 2016 occorre soffermarsi su due date fondamentali:

  • lo scorso 16 giugno 2016 è stata la data di scadenza dell’acconto IMU TASI 2016 per i soggetti obbligati;
  • il prossimo 30 giugno 2016 è la data di scadenza per la presentazione della dichiarazione IMU e TASI 2016, relativamente ai soggetti che hanno registrato variazioni nella proprietà degli immobili nel corso del periodo d’imposta 2015.

Analizziamo i casi in cui occorre presentare la dichiarazione IMU e TASI 2016, sottolineando subito come si tratti di un adempimento da porre in essere solo se sono intervenute variazioni nella proprietà degli immobili nel corso del periodo d’imposta precedente. In altre parole, qualora il contribuente non registri alcuna variazione nel corso dell’anno precedente, non vi sarà alcun obbligo di invio della dichiarazione IMU e TASI 2016.

Dichiarazione Imu 2016: soggetti obbligati e scadenza

La dichiarazione Imu, in linea generale, deve essere inviata al Comune entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta. Tale presentazione deve necessariamente essere effettuata utilizzando il prescritto modello ministeriale.

La dichiarazione Imu 2016 va resa solo per gli immobili interessati da variazioni suscettibili di produrre una modifica sul calcolo del tributo dovuto: qualora nulla sia variato, non è dovuta alcuna comunicazione al Comune. Si ricorda comunque che sono moltissime le fattispecie di esonero dall’obbligo di presentazione della dichiarazione: si pensi, in particolare, al fatto che i trasferimenti immobiliari sono in generale esonerati in quanto le informazioni sono recepite dal Comune attraverso l’atto di voltura che il notaio inoltra alla conservatoria dei registri immobiliari.

Occorre comunque ricordare che la dichiarazione Imu deve essere presentata quando si verifica una delle seguenti situazioni:

  • fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati;
  • fabbricati di interesse storico o artistico;
  • fabbricati per i quali il Comune ha eventualmente deliberato una riduzione dell’aliquota (immobili dei soggetti Ires e immobili locati o affittati);
  • fabbricati merce invenduti;
  • terreni agricoli o edificabili in relazione ai quali Coltivatori Diretti e Imprenditori Agricoli Professionali beneficiano delle agevolazioni stabilite dalla norma.

Vi sono poi una serie di altre situazioni, elencate dalle istruzioni alla compilazione del modello, in cui il Comune non è in possesso delle necessarie informazioni per la verifica del corretto calcolo dell’imposta; si ricorda, in particolare, il caso dei beni in leasing, ogni compravendita o modifica di valore di un’area edificabile, esenzioni sui fabbricati, l’indicazione dei valori contabili dei fabbricati D, etc..

Dichiarazione Tasi 2016: soggetti obbligati e scadenza

Il Ministero dell’Economia, attraverso la Risoluzione n.3/DF del 25 marzo 2015, ha ribadito quanto già in precedenza affermato nelle risposte Faq del 3 giugno 2014: il modello di dichiarazione approvato ai fini Imu vale anche ai fini del tributo per i servizi indivisibili (TASI).

La risoluzione, peraltro, ha precisato che il modello di dichiarazione Tasi deve essere unico e valido su tutto il territorio nazionale, per cui non hanno alcuna validità di modelli predisposti dai vari Comuni: la dichiarazione resa ai fini Imu (ove la presentazione sia dovuta) è quindi da considerarsi valida anche ai fini Tasi.

Fonte: forexinfo.it