DICHIARAZIONE IMU ENC: I CHIARIMENTI DAL MINISTERO, IN VISTA DELL’IMMINENTE SCADENZA

L’adempimento relativo agli anni 2012 e 2013, in scadenza lunedì 1° dicembre 2014, trova alcuni chiarimenti dal Ministero.

Il MEF chiarisce che gli ENC che svolgono attività meritevoli ai sensi dell’art. 7, comma 1, lett. i),del D. Lgs. n. 504 del 1992, sono obbligati a presentare la dichiarazione IMU/TASI ENC, anche nel caso in cui non siano intervenute variazioni nel corso degli anni. Ovviamente una volta presentata, la dichiarazione avrà effetto anche per gli anni successivi, sempre che non si siano verificate modificazioni dei dati e degli elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.
Occorre effettuare più dichiarazioni in ciascun comune, se l’ENC detiene immobili in due comuni diversi.

Inoltre, ai fini TASI, il termine di presentazione della dichiarazione è fissato al 30 giugno 2015, mentre il termine in scadenza al 1° dicembre 2014, riguarda esclusivamente l’IMU, poiché l’obbligo dichiarativo concerne le annualità 2012 e 2013 come stabilito dal co. 719 dell’art. 1 della L. n. 147 del 2013. La TASI dovuta dall’occupante, nel caso di mancato invio della delibera entro il termine del 10 settembre 2014, ovvero nel caso di mancata determinazione della percentuale di cui al comma 681, è pari al 10% dell’ammontare complessivo del tributo, determinato con riferimento alle condizioni del titolare del diritto reale (co. 688, art. 1, L. n. 147 del 2013).

La dichiarazione IMU TASI ENC deve essere presentata, poi, esclusivamente per gli immobili degli enti non commerciali, che si trovano nelle condizioni per poter beneficiare dell’esenzione, di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504 del 1992.

L’Agenzia delle Entrate, fa notare il Ministero, non ha predisposto alcun software di compilazione della Dichiarazione IMU TASI ENC, per le dichiarazioni relative alle annualità 2012 e 2013, ma solo quello di controllo.

Infine, il Ministero fornisce chiarimenti specifici per le ONLUS. Ai fini dell’applicazione dell’esenzione IMU, di cui all’art. 7, co. 1, lett. i), del D.Lgs. n. 504 del 1992, anche le ONLUS devono rispettare il requisito soggettivo stabilito dalla norma in parola e, pertanto, devono rientrare nei soggetti di cui all’art. 73, comma 1, lett. c), del TUIR. Per beneficiare dell’esenzione in questione non occorre, quindi, che il comune approvi una particolare disposizione regolamentare, ai sensi dell’art. 21, D.Lgs. n. 460 del 1998.

Quest’ultima disposizione – in base alla quale i comuni possono “deliberare nei confronti delle ONLUS la riduzione o l’esenzione dal pagamento dei tributi di loro pertinenza e dai connessi adempimenti” – ha, infatti, una finalità diversa dall’esenzione di cui all’art. 7, comma 1, lett. i), e può essere utilizzata dall’ente impositore laddove ritenga di dover concedere una particolare agevolazione alle ONLUS, anche indipendentemente dal rispetto dei requisiti e dei criteri previsti dalla legge per l’applicazione dell’esenzione di cui al citato art. 7, comma 1, lett. i).

Fonte: FiscoOnline



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