DOMANDA DISOCCUPAZIONE E ANF, SERVIZIO ONLINE PER LAVORATORI AGRICOLI

Domanda di disoccupazione e ANF per lavoratori dipendenti agricoli, dal 7 gennaio 2020 è attivo il servizio online per la trasmissione.

Possono essere inoltrate telematicamente sia le richieste dell’indennità di disoccupazione, sia degli assegni per il nucleo familiare.

Lo rende noto il messaggio INPS numero 162 del 17 gennaio 2020: i richiedenti possono utilizzare gli sportelli telematici on-line, da Patronato e da Cittadino, ed off-line, lotti e cooperazione applicativa.

Domanda disoccupazione e ANF, online anche per lavoratori agricoli: il messaggio INPS

Il messaggio INPS numero 162 del 17 gennaio 2020 rende noto che il servizio online dedicato ai lavoratori dipendenti agricoli per fare domanda di indennità di disoccupazione e per gli assegni per il nucleo familiare è attivo.

La funzione telematica è infatti operativa dal 7 gennaio 2020.

I soggetti interessati possono inviare le domande attraverso le modalità indicate nel messaggio INPS.

Per la modalità online sono disponibili le seguenti opzioni:

  • Patronato;
  • Cittadino.

Le scelte per la modalità offline sono elencate di seguito:

  • lotti;
  • cooperazione applicativa.

Domande online per lavoratori dipendenti agricoli: il servizio per indennità di disoccupazione e assegni familiari

Con il servizio online messo a disposizione dall’INPS i lavoratori dipendenti agricoli potranno fare domanda per l’indennità di disoccupazione e per gli assegni al nucleo familiare di competenza del 2019.

Il servizio è operativo dal 7 gennaio 2020.

I soggetti interessati possono dunque richiedere l’indennità di disoccupazione se perdono il lavoro e rispettano specifici requisiti che sono diversi da quelli richiesti per la generalità dei lavoratori.

Possono fare richiesta della disoccupazione agricola i seguenti soggetti:

  • operai agricoli a tempo determinato;
  • piccoli coloni;
  • compartecipanti familiari;
  • piccoli coltivatori diretti che integrano fino a 51 le giornate di iscrizione negli elenchi nominativi mediante versamenti volontari;
  • operai agricoli a tempo indeterminato che lavorano per parte dell’anno.

requisiti per l’indennità sono, invece, i seguenti:

  • l’iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli dipendenti, per l’anno cui si riferisce la domanda o un rapporto di lavoro agricolo a tempo indeterminato per parte dell’anno di competenza della prestazione;
  • almeno due anni di anzianità nell’assicurazione contro la disoccupazione involontaria (tramite l’iscrizione negli elenchi agricoli per almeno due anni o in alternativa con l’iscrizione negli elenchi per l’anno di competenza della prestazione e l’accreditamento di un contributo contro la disoccupazione involontaria per attività dipendente non agricola precedente al biennio di riferimento della prestazione);
  • almeno 102 contributi giornalieri nel biennio costituito dall’anno cui si riferisce l’indennità e dall’anno precedente (tale requisito può essere perfezionato mediante il cumulo con la contribuzione relativa ad attività dipendente non agricola purché l’attività agricola sia prevalente nell’anno o nel biennio di riferimento).

L’importo della disoccupazione agricola è stabilito nel 40% della retribuzione. Per ogni giornata di indennità di disoccupazione erogata come contributo di solidarietà viene detratto il 9% fino a 150 giorni.

Dal totale dei giorni per il conteggio del periodo della disoccupazione vanno sottratte le seguenti giornate:

  • di lavoro dipendente agricolo e non agricolo;
  • di lavoro in proprio;
  • indennizzate ad altro titolo, quali malattia, maternità infortunio etc.;
  • non indennizzabili quali espatrio definitivo etc;

Tra le prestazioni accessorie, per i lavoratori dipendenti agricoli c’è anche la richiesta degli assegni familiari.

requisiti, in questo caso, sono gli stessi di quelli previsti per le altre categorie di lavoratori.

L’assegno tuttavia è legato alla durata dell’attività lavorativa.

Per i lavoratori con meno di 101 giorni nell’anno solare nel conteggio dell’assegno sono prese in considerazione le seguenti giornate:

  • per le giornate effettivamente lavorate, maggiorate della percentuale delle giornate spettanti a titolo di ferie e festività (13,78%);
  • per tutte le giornate di disoccupazione coperte da contribuzione figurativa, detraendo dal parametro 270 le giornate lavorate e quelle indennizzate ad altro titolo fino ad un massimo di 180 giorni.

Mentre prima i lavoratori agricoli a tempo indeterminato dovevano fare richiesta direttamente al datore di lavoro con il modello “ANF/DIP” (SR16) cartaceo, il nuovo messaggio INPS comunica che anche per loro è attiva la trasmissione online, già prevista per le altre categorie di lavoratori.

Fonte: informazionefiscale.it