FORMAZIONE DEI CONDUCENTI SUL BUON FUNZIONAMENTO DEL TACHIGRAFO: I CORSI SONO OBBLIGATORI O NO?

Il Decreto Dirigenziale del 12 dicembre 2016 ha specificato in maniera piuttosto esauriente il modo per le imprese di trasporto di assolvere agli obblighi previsti dall’art. 33 del Reg. 165/2014. Tale articolo, intitolato “Responsabilità delle imprese di trasporto” nelle prime righe riporta che esse devono garantire “che i propri conducenti ricevano una formazione e istruzioni adeguate per quanto riguarda il buon funzionamento dei tachigrafi, che siano digitali o analogici, effettuano controlli periodici per garantire che i propri conducenti li utilizzino correttamente e non forniscono ai conducenti alcun incentivo diretto o indiretto che possa incoraggiare ad un uso improprio dei tachigrafi”.

Le imprese sono obbligate a far frequentare tali corsi di formazione ai propri conducenti se vogliono rispettare le disposizioni dell’art. 33 del Reg. 165/2014. 

In altre parole, i corsi sono obbligatori poichè permettono alle imprese di essere sollevate dalle responsabilità in caso di infrazioni commesse dai propri conducenti. Sappiamo, (art. 174 del codice della strada comma 14, art. 33 del Reg. 165/2014/UE e art. 10 del Reg. 561/2006/CE), che le imprese vengono spesso chiamate in causa in caso di infrazioni o peggio ancora di incidenti stradali che coinvolgono i loro conducenti. Le conseguenze legali ed economiche legate a questo fatto sono sempre pesanti, anche per le realtà aziendali più virtuose che cercano di operare nel pieno rispetto delle regole.

Lo  svolgimento dei corsi, per le imprese, non comporterà automaticamente l’annullamento della sanzione per la corresponsabilità al datore di lavoro (ex art. 174 comma 14 CDS), ma servirà alle stesse imprese per dimostrare alle autorità di controllo che le eventuali infrazioni, commesse dai propri autisti sul mancato rispetto della normativa sui tempi di guida e di riposo e sul funzionamento del cronotachigrafo, non potranno essere a loro attribuite poiché hanno fornito ai propri dipendenti gli strumenti di conoscenza e la formazione necessaria; pertanto la responsabilità sarà attribuibile al solo dipendente per il mancato rispetto delle istruzioni e della formazione ricevute.

Le imprese dimostrano di avere rispettato gli obblighi dell’art. 33 del Reg. 165/2014/UE:

  • facendo partecipare il proprio personale ai corsi sul buon funzionamento dei tachigrafi digitali e analogici di cui al D.D. Prot. 215 del 12/12/2016 (durata minima 8 ore, validità 5 anni, soggetti abilitati: autoscuole, associazioni di categoria, enti accreditati, ecc.) – al termine dei corsi viene rilasciato un attestato di frequenza della validità di 5 anni
  • fornendo ai conducenti il documento con le istruzioni adeguate circa le norme di comportamento – il documento vale 1 anno
  • facendo verifiche periodiche sull’attività dei conducenti almeno ogni 90 giorni – l’impresa rilascia un resoconto scritto ogni 90 giorni che deve essere controfirmato dal conducente e conservato presso la sede dell’impresa per almeno 1 anno