FORMAZIONE NECESSARIA PER VOLONTARI 118 NOMINATI ADDETTI AL PRIMO SOCCORSO AZIENDALE

La CONFAPI, Confederazione Italiana della Piccola e Media Industria, ha avanzato istanza di interpello per conoscere il parere della Commissione Interpelli a riguardo della possibilità di ritenere assolto l’obbligo di formazione alla figura di “addetti al primo soccorso” i lavoratori che siano soccorritori “attivi”.
Con il termine soccorritori “attivi” si intendono i soggetti in possesso della qualifica di VdS (Volontari del Soccorso) e dei successivi aggiornamenti annuali.

La qualifica di VdS può essere rilasciata dalla Croce Rossa o altro ente e/o Associazione collegata al SSN 118.

Si ricorda che la formazione dei lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di primo soccorso è disciplinata dal D.M. 15 Luglio 2003, n. 388, richiamata nell’articolo 45 del D.lgs. n. 81/2008 e successive modifiche ed integrazioni.
Il D.M. 15 Luglio 2003, n. 388 prevede una formazione con istruzione teorica e pratica per l’attuazione delle misure di primo intervento interno e per l’attivazione degli interventi di pronto soccorso ed individua i contenuti ed i tempi minimi del corso di formazione.

La commissione, affermato di non conoscere il contenuto dei corsi teorici e pratici per la qualifica di VdS, ha in ogni modo fornito le seguenti indicazioni operative:

“L’obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell’attuazione delle misure di primo soccorso può ritenersi assolto solo nel caso in cui le modalità – anche con riguardo ai requisiti dei formatori – la durata e il contenuto teorico-pratico di detti corsi siano pari o di livello superiore a quello previsto dal D.M. 388/03, sia come numero di ore che come argomenti trattati.
Qualora dalla comparazione dei programmi si verifichi in concreto – fermo restando il rispetto delle modalità di cui al D.M. 15 Luglio 2003, n. 388 – che sono stati trattati solo alcuni degli argomenti previsti, il corso dovrà essere integrato nel numero di ore e negli argomenti mancanti.”

Nel caso quindi, si individui un addetto al primo soccorso in possesso di qualifica di Volontario del Soccorso “attivo” sarà necessario verificare la formazione acquisita e richiedere all’ente organizzatore dei corsi (Croce Rossa o ente/associazione collegata al SSN118) una dichiarazione in cui si evinca che le modalità, la durata, il contenuto teorico-pratico ed i requisiti dei docenti della formazione realizzata all’interno dell’attività di Volontario del Soccorso sia stata pari o superiore a quanto indicato dal D.M. 388/03.

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Fonte: ecolavservice.com