GESTIONE DEI PRODOTTI FITOSANITARI: LE NUOVE REGOLE NON SCHERZANO

Gli ortofrutticoltori forse non lo sanno, ma quando vanno ad acquistare un prodotto fitosanitario devono farsi consegnare la relativa SDS, Scheda dati di sicurezza. Altrimenti le sanzioni sono pesanti: da 3mila a 18mila euro per l’ortofrutticoltore e 60mila euro per il rivenditore. I controlli possono arrivare da qualsiasi ente preposto, ma soprattutto dalle Asl.

E’ solo uno degli insegnamenti che provengono dagli corsi di formazione per il rinnovo dei patentini per l’acquisto e l’uso dei presidi fitosanitari. fitos

“La Scheda dati di sicurezza – spiega Alberto Bassi dell’ente di formazione Dinamica – è un documento molto importante che l’agricoltore deve tenere sempre a portata di mano.
Ad esempio, se per un motivo accidentale l’agricoltore, o un suo dipendente o chiunque altro, si intossica durante la preparazione o l’uso di un prodotto, la scheda deve essere consegnata al medico affinché abbia tutte le indicazioni su come procedere dal punto di vista sanitario. Oppure, se un prodotto viene disperso perché si rompe un flacone, nella Sds ci sono le istruzioni su come procedere per la bonifica”.

Ogni prodotto ha una sua scheda. Basta averne una per ogni prodotto, anche se gli acquisti sono ripetuti nel corso dell’anno. I rivenditori sono obbligati a consegnare la Sds. Se non lo fanno, l’agricoltore è obbligato ad esigerle. Se il rivenditore nicchia, basterà dirgli che sarà fatta comunicazione all’Asl o ai Carabinieri in modo da sollevarsi da ogni responsabilità. Ma considerato che la sanzione per il rivenditore inadempiente può arrivare a 60mila euro, è probabile che comprenda l’importanza di perdere un minuto per la stampa e la consegna del documento.

Le nuove regole, entrate in vigore con l’aggiornamento dei mesi scorsi, sono tassative anche su altri aspetti. Ad esempio sulla conservazione dei fitosanitari. Il regolamento non lascia spazio a dubbi. Occorre un ambiente, come una stanza, dedicato e chiuso a chiave. Oppure, in un magazzino, un’area recintata chiusa a chiave. Per realtà più piccole, può bastare un armadio, purché metallico con chiusura. Vanno evitate cantine o seminterrati. Non si possono conservare nel medesimo luogo altre sostanze, al massimo solo concimi utilizzati in miscela con i fitofarmaci. 

Anche sul fronte conservazione non si scherza. Chi non segue le regole va incontro a sanzioni fra i 1000 e i 6500 euro. Nei casi più gravi, il patentino dell’agricoltore inadempiente può essere anche sospeso o revocato.

Fonte: freschplaza.it