IL TRATTAMENTO FISCALE DEGLI OMAGGI NATALIZI

Come di consueto, con l’avvicinarsi delle festività natalizie, si ripresenta la necessità di affrontare la “gestione” degli omaggi a clienti e/o dipendenti.

Considerato che le novità introdotte dal c.d. “Decreto Internazionalizzazione” decorrono dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 07/10/2015 (2016 in caso di esercizio coincidente con l’anno solare), il trattamento fiscale ai fini IVA, IRPEF / IRES ed IRAP delle operazioni in esame non presenta rilevanti novità rispetto al passato. In particolare, si conferma la necessità di differenziare a seconda:

  • della tipologia del bene (oggetto o meno dell’attività esercitata);
  • del soggetto destinatario (cliente / dipendente).

Si rammenta infine che è fissato a € 50 il limite (di costo) che consente la detraibilità della relativa IVA nonché la deducibilità dal reddito nell’anno di sostenimento della spesa.

Si evidenzia che le novità introdotte dall’art. 9, D.Lgs. n. 147/2015, c.d. “Decreto Internazionalizzazione” riguardanti la deducibilità dal reddito d’impresa delle spese di rappresentanza (e quindi anche degli omaggi al ricorrere delle condizioni che caratterizzano le spese di rappresentanza), sono applicabili a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 7.10.2015 e quindi, per i soggetti con esercizio coincidente con l’anno solare, dal 2016.

Fonte: Seac.it