IMPARARE DAGLI ERRORI: I CARRELLI A POSTO ELEVABILE E GLI INFORTUNI SUL LAVORO

Esempi di infortuni nelle attività con i carrelli a posto di guida elevabile

Il primo caso riguarda un infortunio avvenuto in una cooperativa che gestisce la movimentazione dei materiali all’interno del magazzino di una grossa società di commercio al dettaglio dove si ricevono i prodotti e si inviano ai punti vendita.

Una lavoratrice opera all’interno della cella freschi, mantenuta a +2 °C per la conservazione di merci deperibili. Per lo svolgimento della propria mansione usa un commissionatore, “carrello elevatore elettrico con guidatore a bordo, in piedi. Quando tale mezzo avanza nel normale senso di marcia le forche sono alle spalle del guidatore. I carrelli commissionatori sono equipaggiati con un monitor montato su staffa installata come accessorio dal produttore su richiesta dell’utilizzatore. La staffa è fissata ai lati della parte anteriore del carrello e si presenta come una U capovolta sulla cui parte orizzontale è fissato il monitor”.

Usando il carrello la lavoratrice avverte dei cali potenza del motore e pensando che questo sia dovuto ad un malfunzionamento dell’alimentazione elettrica spegne e riaccende il carrello, agendo sull’interruttore generale che si trova sulla parte anteriore del carrello.

Esegue questa operazione mentre si trova sul carrello e mentre la esegue il carrello si accosta in modo incontrollato ad un altro carrello parcheggiato a fianco di uno scaffale. Nell’accostamento la mano dell’infortunata rimane schiacciata tra la staffa e l’altro carrello.

Questo il fattore causale rilevato nella scheda: “l’infortunata agisce in modo maldestro sui dispositivi di comando del carrello”.

Nel secondo caso l’infortunato è un socio lavoratore di una cooperativa che gestisce la movimentazione delle merci all’interno di un centro logistico. Il lavoratore è addetto al trasporto delle merci con uso del carrello commissionatore denominato “zanzarino”.

In particolare deve spostare un bancale sul quale sono collocate quattro porte di legno: inforca il bancale e giunto a destinazione (un’area del magazzino) frena il mezzo. Il carico delle porte si sbilancia e sta per rovinare addosso al conduttore che istintivamente allunga il braccio destro a propria protezione; tale azione però causa lo schiacciamento del gomito destro del lavoratore tra le porte e la parte fissa del carrello posta dietro lo schienale.

Il lavoratore subisce una forte contusione al gomito destro ed alla regione epitroclea destra per una inabilità di 80 giorni. Il lavoratore aveva già spostato numerosi bancali simili senza alcun problema.

fattori causali rilevati nella scheda:

  • “il carico si sposta verso il posto di guida non vincolato bene al bancale”;
  • “il lavoratore frena troppo bruscamente”.

Riportiamo anche un terzo caso relativo ad un infortunio avvenuto all’interno di un magazzino merci.

All’interno del magazzino un lavoratore, esperto in attività lavorativa presso il deposito da circa 20 anni, sta percorrendo, alla guida di un commissionatore, un corridoio di prelievo merci. Giunto in prossimità dell’incrocio con un corridoio in cui transitano muletti e commissionatori, dopo aver ridotto la velocità, impegna l’incrocio col mezzo senza fermarsi, proprio nel momento in cui sopraggiunge il carrello elevatore guidato da un collega di lavoro. I due mezzi si scontravano e il guidatore alla guida del commissionatore riporta la peggio con la frattura del femore sinistro.

Il fattore causale della scheda indica che l’infortunato “conduceva in modo imprudente il commissionatore”.

Carrelli commissionatori: le azioni prima, durante e dopo l’utilizzo

Dopo aver già riportato alcune indicazioni connesse a specifici rischi, con particolare attenzione al rischio di ribaltamento, torniamo a sfogliare il documento “ ImpresaSicura_L’abbigliamento”, correlato al progetto multimediale già citato in premessa d’articolo.

Il documento presenta utili informazioni generali relative alle azioni per la sicurezza e l’igiene del lavoro da mettere in atto prima, durante e dopo l’utilizzo del carrello commissionatore:

  • Prima dell’utilizzo:
    • “Prendere visione delle istruzioni per l’uso ed essere informati all’utilizzo in sicurezza della macchina;
    • Verificare la presenza e il corretto funzionamento delle sicurezze;
    • Verificare il funzionamento del pulsante di arresto di emergenza;
    • Prima dell’accensione macchina, accertarsi che non vi siano corpi estranei (cacciaviti, chiavi, viti, ecc.) sulla macchina;
    • Assicurarsi che la messa in funzione della macchina non sia pericolosa per la macchina stessa o per le persone che vi sono attorno;
    • Indossare indumenti che non possano impigliarsi alle parti in movimento (ad esempio: sciarpe, tute o camici con maniche non chiuse ai polsi), non tenere capelli lunghi sciolti;
    • Indossare i dispositivi di protezione individuale (DPI);
  • Durante l’utilizzo:
    • I meccanismi di protezione o di sicurezza non devono mai essere disattivati durante il ciclo di produzione della macchina, salvo temporaneamente quando viene espressamente richiesto per un’operazione di manutenzione o altro e comunque ad impianto disattivato;
    • La macchina deve essere avviata solo da personale specializzato, che abbia ricevuto formazione ed addestramento specifici;
    • Controllare che sul pavimento non vi siano residui di grasso o di olio, ed eventuali oggetti che possono fare scivolare o inciampare l’operatore nella zona di lavoro;
    • Non fare funzionare la macchina senza controllare il regolare svolgimento di tutte le operazioni;
    • Utilizzare la macchina solo esclusivamente per effettuare le operazioni per cui è stata progettata;
    • È vietato mutare le regolazioni degli apparati di controllo o gli strumenti applicati alla macchina senza esserne autorizzati e senza conoscerne il funzionamento;
    • Non intervenire sulla macchina in funzione e non avvicinarsi alle parti in movimento;
    • A macchina in funzione assicurarsi che non vi siano perdite d’olio o di altri liquidi; verificare il funzionamento regolare dei componenti elettrici, senza trascurare odori o rumori sospetti;
    • Fare attenzione agli strumenti di comando; sostituirli quando sono danneggiati;
    • Fermare la macchina al verificarsi di anomalie che pregiudichino la sicurezza del funzionamento;
    • Al presentarsi di una situazione di pericolo incombente o effettivo per l’operatore o per la macchina, premere un pulsante d’emergenza (a forma di fungo rosso);
    • In caso di cattivo funzionamento della macchina e/o degli strumenti di controllo, arrestarla e chiedere l’intervento del servizio di manutenzione;
    • Ad ogni cambio di turno l’operatore è tenuto a comunicare al suo sostituto o al responsabile di reparto, ogni anomalia di funzionamento, in particolare quelle tecniche relative ai dispositivi di sicurezza;
    • Non guidare con la cabina in movimento verso l’alto o verso il basso;
    • Portare sempre la cabina nella posizione più bassa prima di iniziare la guida;
  • Dopo l’utilizzo:
    • Spegnere la macchina ed estrarre la chiave di avviamento. La chiave non deve restare sul carrello quando l’operatore si allontana dallo stesso;
    • Lasciare pulita e in ordine la macchina (in particolare il posto di lavoro)”.   

In conclusione ricordiamo che il documento, che riguarda nello specifico il settore tessile-abbigliamento, riporta ulteriori indicazioni sulla sicurezza dei commissionatori in relazione a: organi di comando, rischi per la salute, dispositivi di protezione individuale e formazione.

Fonte: PUNTO SICURO



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