IN ARRIVO L’OBBLIGO DELL’UTILIZZO DEL MOD. F24 “TELEMATICO”

Come noto, a decorrere dall’1.10.2014, per effetto di quanto disposto dall’art. 11, comma 2, DL n. 66/2014, è prevista l’estensione dell’obbligo di utilizzare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate e degli intermediari della riscossione convenzionati con la stessa per i versamenti dell’IVA, IRPEF, IRES, IRAP, addizionali, imposte sostitutive, ecc., contributi previdenziali / assistenziali, nonché dell’IMU, TASI e TARI, da effettuare tramite il mod. F24 anche con riferimento ai soggetti non titolari di partita IVA.

Recentemente, con la Circolare Agenzia Entrate 19.9.2014, n. 27, l’Agenzia delle Entrate, dopo aver riepilogato le suddette novità, ha fornito alcuni interessanti chiarimenti con particolare riguardo alle ipotesi in cui risulta ancora possibile l’utilizzo del mod. F24 cartaceo.

Le nuove regole di versamento sono così sintetizzabili.

ImmagineDi fatto, quindi, ai fini dell’obbligo di utilizzo del mod. F24 telematico non rileva più il possesso (o meno) della partita IVA.

Poiché le nuove regole operano contestualmente a quelle già in vigore, i soggetti titolari di Partita IVA, come specificato nella Circolare n. 27/E in esame, oltre a dover effettuare i versamenti utilizzando le modalità telematiche, sono altresì obbligati ad avvalersi esclusivamente dei servizi telematici messi a disposizione dell’Agenzia delle Entrate (Entratel / Fisconline) relativamente ai modd. F24 con utilizzo in compensazione del credito IVA annuale / trimestrale di importo annuo superiore a € 5.000.

Nella citata Circolare n. 27/E, l’Agenzia delle Entrate riconosce la possibilità di utilizzare il mod. F24 cartaceo presso una banca / posta / Agente della riscossione al sussistere di alcune specifiche fattispecie. In particolare ciò è consentito in presenza di:

F24 precompilato: in tal caso, secondo l’Agenzia, “al fine di evitare complicazioni per i contribuenti e possibili errori nella compilazione dei modelli F24”, il contribuente che utilizza il mod. F24 precompilato inviatogli dall’Ente impositore (ad esempio, Agenzia delle Entrate, Comune) può presentare lo stesso in formato cartaceo, anche se con saldo superiore a € 1.000, sempreché non siano indicati crediti in compensazione;

 – versamenti rateali in corso: i contribuenti non titolari di partita IVA che hanno scelto di versare a rate i tributi, contributi, ecc., risultanti dal mod. UNICO 2014, possono continuare a presentare il mod. F24 cartaceo fino al 31.12.2014, anche in presenza di:

  •  importi superiori a € 1.000;
  • utilizzo di crediti in compensazione;
  • saldo a zero”;

 – agevolazioni fiscali in forma di crediti d’imposta utilizzabili presso l’Agente della riscossione.

 Fonte: www.seac.it



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