LA RATEIZZAZIONE DELLE IMPOSTE DERIVANTI DAL MOD. UNICO 2014

Le imposte ed i contributi risultanti dal mod. UNICO 2014 dovuti a titolo di saldo 2013 e acconto 2014 possono essere versati in un’unica soluzione oppure in un numero variabile di rate di pari importo a scelta del contribuente, fermo restando che la rateizzazione deve concludersi entro il mese di novembre.

Relativamente alla rateizzazione è necessario considerare che:

– per i soggetti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare, la stessa:

  • deve concludersi entro novembre;
  • comporta il pagamento degli interessi nella misura dello 0,33% mensile, decorrenti dal termine per il versamento del saldo e della prima rata di acconto;

è possibile scegliere quali somme rateizzare e il numero di rate.

Al fine di determinare il numero massimo di rate in cui è possibile ripartire il versamento nonché l’ammontare degli interessi da applicare alle rate successive alla prima è necessario individuare il termine di versamento fissato per la prima rata (corrispondente al termine previsto per il versamento in un’unica soluzione).

Detto termine, a seguito della proroga dei versamenti disposta con il DPCM 13.6.2014, è differenziato a seconda che il contribuente sia o meno interessato dagli studi di settore. Infatti, il versamento delle imposte e dei contributi derivanti dal mod. UNICO / IRAP 2014 va effettuato entro il:

  • 16.6 ovvero 16.7.2014 (+ 0,40%) da parte dei soggetti non interessati dagli studi di settore;
  • 7.7 ovvero 20.8.2014 (+ 0,40%) da parte dei soggetti interessati dagli studi di settore ed i contribuenti minimi.

Si rammenta che le società di capitali che approvano il bilancio nel mese di giugno usufruendo del maggior termine di 180 giorni dalla chiusura dell’esercizio non possono beneficiare della proroga e devono, quindi, effettuare i versamenti entro il 16.7 (20.8 + 0,40%).

Nell’ipotesi di differimento del pagamento al 16.7 (per i soggetti non interessati dalla proroga) ovvero al 20.8 (per i soggetti interessati dalla proroga), ai fini della rateizzazione va considerato l’importo complessivamente dovuto maggiorato dello 0,40%.

Pertanto, ciascuna rata è determinata dividendo l’importo già maggiorato per il numero di rate scelto; la scadenza dei versamenti delle rate successive alla prima differisce a seconda che il soggetto interessato sia titolare o meno di partita IVA, come di seguito schematizzato.

NON TITOLARI DI PARTITA IVA
RataScadenzaInteressi (%)Scadenza (*)Interessi (%)
I7 luglio20 agosto
II31 luglio0,242 settembre0,11
III2 settembre0,5730 settembre0,44
IV30 settembre0,9031 ottobre0,77
V31 ottobre1,232 dicembre1,10
VI2 dicembre1,56 
(*) L’importo da rateizzare deve essere prima maggiorato dello 0,40%

 

TITOLARI DI PARTITA IVA
RataScadenzaInteressi (%)Scadenza (*)Interessi (%)
I7 luglio20 agosto
II16 luglio0,0916 settembre0,29
III20 agosto0,4216 ottobre0,62
IV16 settembre0,7518 novembre0,95
V16 ottobre1,08
VI18 novembre1,41
(*) L’importo da rateizzare deve essere prima maggiorato dello 0,40%