LE NOVITÀ DEL D.LGS. 151/2015 AL TESTO UNICO SULLA SICUREZZA

Il D.Lgs. n. 151/2015 c.d semplificazione introduce importanti innovazioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro, in particolare inasprisce l’impianto sanzionatorio nei casi di omessa formazione e visite mediche prevedendo il raddoppio della sanzione qualora la violazione si riferisca a più di cinque lavoratori o la triplicazione qualora si riferisca a più di 10 lavoratori.

Inoltre è inequivocabilmente chiarito l’obbligo dell’applicazione delle norme in materia di salute e sicurezza al lavoro accessorio (voucher), quando la prestazione venga resa a favore di imprenditore o professionista.

Evidenziamo le implicazione della materia della sicurezza sui rapporti di lavoro e sulle agevolazioni contributive.

In assenza di documento di valutazione dei rischi (DVR) l’azienda:

  • non può stipulare contratti di lavoro a tempo determinato, di somministrazione, di lavoro intermittente, di appalto e subappalto;
  • perde lo sgravio contributivo INPS triennale e il voucher della regione per la formazione degli apprendisti.

Nel ribadire che tutte le aziende, anche con un solo lavoratore, sono tenute a:

  • redigere il documento di valutazione dei rischi (DVR);
  • nominare il responsabile della sicurezza per la prevenzione e protezione (RSPP);
  • nominare l’addetto alla prevenzione incendi;
  • nominare l’addetto al pronto soccorso;
  • nominare il medico competente ove tenuti alla sorveglianza sanitaria;
  • dotare i lavoratori, ove tenuti, dei dispositivi di protezione individuale (DPI);
  • disegnare il rappresentate di lavoratori e comunicare il nominativo all’INAIL.

Si rammenta che l’inosservanza delle disposizioni in materia di sicurezza ha riflessi sull’istaurazione di diverse tipologie contrattuali e su sgravi contributivi, quali:

  • i contratti a tempo determinato:  non possono essere stipulati se non è stato elaborato, prima dell’inizio, il DVR e, con la stessa tempistica, non è stata data comunicazione scritta e documentata al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza (RLS);
  • i contratti di somministrazione:  non possono essere stipulati in assenza di DVR e di comunicazione scritta e documentata al RLS;
  • i contratti di lavoro intermittente: non possono essere stipulati in assenza di DVR e di comunicazione scritta e documentata al RLS;
  • i contratti di appalto e subappalto: per i quali è previsto l’obbligo dell’indicazione dei costi relativi alla sicurezza, pena nullità degli stessi;
  • lo sgravio contributivo triennale: non può essere fruito in assenza del rispetto delle norme fondamentali a tutela del lavoro;  
  • il 50% del costo della formazione degli apprendisti: finanziato mediante  “voucher” Regionale.

Tenuto conto delle gravità delle sanzioni, a carattere penale, è opportuno provvedere agli adempimenti in materia. 

Fonte: www.fiscoetasse.com