LEGGE DI BILANCIO 2018: TUTTE LE NOVITÀ SU BONUS ASSUNZIONI, STATALI, PENSIONI E DETRAZIONI CASA

bilancio2018Mentre è ormai certo il blocco delle aliquote Iva, grazie alla sterilizzazione delle clausole di salvaguardia, e l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica per tutti a partire dal 2019, la Legge di Bilancio 2018 conferma l’introduzione di importanti novità in materia di lavoro e pensioni.

La bozza della testo di Legge di Bilancio 2018 introduce un nuovo bonus per le assunzioni di giovani, probabilmente fino a 35 anni di età, consentendo ai datori di lavoro di beneficiare di uno sgravio triennale sui contributi pari al 50%.

Vengono confermate le risorse necessarie per il rinnovo del contratto statali, garantendo dunque l’aumento medio di 85 euro per i dipendenti pubblici.

Tra le novità del pacchetto di riforma pensioni previsto per il 2018 vi è l’ufficiale introduzione dell’Ape social donne, che consentirà alle lavoratrici di andare in pensione a 63 anni a determinate condizioni. Inoltre, a partire dal 2018, sarà estesa la possibilità di richiedere l’Ape anche ai lavoratori in caso di scadenza di un contratto a tempo determinato.

Ancora, tra le novità della Legge di Bilancio 2018 vi è l’ufficiale proroga di super e iper ammortamento, delle detrazioni fiscali per lavori di ristrutturazione e ecobonus.

L’approvazione della Legge di Bilancio 2018 segue quella del decreto fiscale collegato alla manovra: sono pari ad un totale di 20 miliardi di euro le risorse a disposizione del Governo.

Una manovra limitata e con interventi mirati, che mette al centro le misure per i giovani e per agevolare le imprese.

Ecco di seguito la bozza del testo ufficiale e le novità della Legge di Bilancio 2018 approvata dal Consiglio dei Ministri il 16 ottobre 2017.

Legge di Bilancio 2018: ecco le novità per giovani e imprese

Come evidenziato dalla bozza del testo della Manovra 2018 e dal comunicato stampa pubblicato dal Governo a margine dell’approvazione della Legge di Bilancio 2018 da parte del Consiglio dei Ministri, ben 15,7 miliardi verranno utilizzati per evitare l’aumento delle aliquote Iva e accise nel 2017.

Si tratta di una delle principali novità fiscali che, come annunciato, sarà finanziata in parte anche grazie alle misure di contrasto all’evasione fiscale, che saranno implementate con la Legge di Bilancio 2018 grazie all’introduzione della fatturazione elettronica tra privati, tra 2018 e 2019, e l’estensione dello split payment prevista dal DL fiscale n. 148 del 16 ottobre 2017.

Tra le novità della Legge di Bilancio 2018, un capitolo importante riguarda le misure di lotta alla povertà: vengono stanziati ulteriori 300 milioni per il reddito di inclusione 2018, che vanno ad aggiungersi agli 1,7 miliardi di euro già previsti.

Scarica la bozza del testo della Legge di Bilancio 2018 approvata dal Governo

Legge di Bilancio 2018: bonus assunzioni giovani fino a 35 anni

La Legge di Bilancio 2018 introduce, a partire dal 1° gennaio 2018, il nuovo bonus assunzioni giovani.

Secondo quanto riportato dal comunicato stampa del Governo:

i datori di lavoro del settore privato che assumono giovani con contratti a tutele crescenti beneficeranno di uno sconto triennale sui contributi previdenziali pari al 50% (esclusi i lavoratori domestici).

L’esonero spetta anche per le assunzioni avvenute nei mesi di novembre e dicembre 2017, ferma restando la decorrenza dal primo gennaio 2018.

Lo sconto contributivo si applica anche nei casi di prosecuzione di un contratto di apprendistato in contratto a tempo indeterminato, qualunque sia l’età anagrafica al momento della prosecuzione e quando un datore di lavoro assume, entro sei mesi dal conseguimento del titolo di studio, studenti che abbiano svolto percorsi di alternanza scuola-lavoro o di apprendistato per il conseguimento del titolo di studio.

Tra i dubbi vi è l’età massima che i neo-assunti dovranno avere per consentire all’azienda di beneficiare degli sgravi fiscali: si è parlato di 29 anni, anche se il Ministro Poletti ha affermato che saranno agevolate le assunzioni di giovani fino a 35 anni.

In totale nella Legge di Bilancio 2018 verranno messi a disposizione 338 milioni di euro soltanto per il 2018, risorse che aumenteranno negli anni successivi.

Legge di Bilancio 2018: rinnovo contratto statali, confermate le risorse per l’aumento di 85 euro

A tenere banco negli scorsi mesi, nella fase di preparazione della Legge di Bilancio 2018, vi è stato il problema delle risorse necessarie per l’aumento degli stipendi statali: con la necessità di garantire un aumento di 85 euro medi per tutti, e il nodo del bonus Renzi di 80 euro.

Se è certo, ormai, che l’aumento degli stipendi sarà garantito con ben 1,6 miliardi di euro in più, ancora oggi sono molti i dubbi sulla possibilità di garantire l’erogazione del bonus Irpef anche a coloro che, con lo scatto stipendiale, supereranno il reddito limite di 26.000 euro.

Novità anche per i dipendenti MIUR:

Per l’università, vi sono misure che consentono di bandire nuovi posti per ricercatori universitari e a favore dei professori in servizio sono sbloccati gli scatti stipendiali che continuano ad essere corrisposti sulla base della previa verifica della produttività scientifica; invece, sul versante della scuola, la legge di bilancio inizia ad affrontare il tema dell’avvicinamento del trattamento retributivo dei dirigenti scolastici a quello degli altri dirigenti statali.

Legge di Bilancio 2018: sì all’Ape social donna, Ape a tempo determinato e Rita

Importanti novità anche in materia di pensioni, anche se è ipotizzabile che sarà proprio questo il fronte di maggior scontro in Parlamento e al quale potrebbero essere introdotte ancora modifiche.

Per il momento, con la Legge di Bilancio 2018 verrà introdotta l’Ape social donna, lo sconto di 6 mesi per figlio ai fini dell’accesso alla pensione anticipata:

“La misura, introdotta in via sperimentale con la legge di bilancio per il 2017, per le donne, in determinate condizioni, con almeno 63 anni di età e che non siano titolari di pensione diretta, permette di accompagnare con una indennità fino al raggiungimento dei requisiti per la pensione di vecchiaia.

Con la nuova norma introdotta dal disegno di legge di bilancio per il 2018 si prevede di ampliare per il prossimo anno la platea dei beneficiari riducendo i requisiti contributivi alle donne con figli. La riduzione è pari a 6 mesi per ogni figlio fino ad un massimo di 2 anni.”

Viene inoltre estesa l’Ape anche ai lavoratori con contratto a tempo determinato in scadenza, a condizione che nei 3 anni precedenti la cessazione del rapporto abbiano avuto periodi di lavoro dipendente per almeno 18 mesi.

Viene inoltre stabilizzata e semplificata la Rita, Rendita integrativa temporanea anticipata.

Legge di Bilancio 2018 e bonus casa: proroga Ecobonus, incognita ristrutturazioni e mobili

Sì alla proroga dell’Ecobonus 2018 ma tra le novità vi è la possibile riduzione della detrazione prevista, che potrebbe passare dal 65% al 50% e potrebbe essere differenziata sulla base del risparmio energetico conseguibile con ciascun intervento.

Tali misure rientreranno nel pacchetto competitività della Legge di Bilancio 2018:

“Sono confermate molte misure di contenimento della pressione fiscale e sviluppo, già contenute nella precedente legge di bilancio, quali le agevolazioni per gli interventi di ristrutturazione edilizia ed energetica, il superammortamento e l’iperammortamento.”

Resta invece un’incognita la proroga del bonus ristrutturazioni e del bonus mobili al 2018, attesa non soltanto dai contribuenti ma anche dalle aziende del settore e dalle associazioni di costruttori e produttori di mobili, tra i primi a beneficiare degli effetti positivi delle detrazioni fiscali rivolte ai contribuenti.

Obbligo di fatturazione elettronica tra privati e sanzioni POS in Legge di Bilancio 2018

Una delle principali novità fiscali della Legge di Bilancio 2018 è l’introduzione dell’obbligo di fatturazione elettronica tra privati a partire dal 2019

La fatturazione elettronica B2B abolirebbe di fatto l’obbligo di invio dello spesometro, riducendo gli adempimenti fiscali per le imprese a facilitando il compito del Governo di contrasto all’evasione fiscale.

Pare inoltre che il decreto che obbliga commercianti, artigiani e professionisti a dotarsi di POS sarà inserito proprio nella Legge di Bilancio 2018: dovranno essere rese ufficiali le sanzioni previste, che stando a quanto anticipato negli scorsi giorni, saranno di 30 euro per ogni pagamento con bancomat o carta di credito negato.

Imprese: proroga super ammortamento nella Legge di Bilancio 2018

La proroga del super ammortamento sarà uno degli incentivi per le imprese confermati con la Legge di Bilancio 2018 ma secondo le anticipazioni a cambiare sarà l’aliquota agevolata applicata ai beni ammortizzabili, che passerà dal 140% al 130%.

La possibilità di beneficiare del super ammortamento, che potrebbe passare dal 140% al 130%, sarà estesa per tutto il 2018 ma la Legge di Bilancio restringerà il campo dei beni ammortizzabili, con l’esclusione totale di veicoli anche qualora utilizzati come beni strumentali d’impresa.

Per l’iper ammortamento, invece, si parla attualmente di una proroga estesa anche al 2019 e l’extra-deduzione contabile sarà in questo caso ammessa esclusivamente per i beni volti alla digitalizzazione delle imprese, in linea con il piano Industria 4.0.

Novità anche in favore della crescita del Mezzogiorno d’Italia:

viene rifinanziata per il biennio 2018-2019 la misura che prevede l’ampliamento del credito di imposta per acquisto di bene strumentali nuovi destinati a strutture produttive del Sud. Vengono prorogate le agevolazioni per le assunzioni a tempo indeterminato nel Mezzogiorno, agevolazioni complementari a quelle già previste dalla normativa nazionale. Tra gli altri interventi figurano l’incremento delle risorse del Fondo sviluppo e coesione rifinanziando la programmazione 2014-2020 e l’istituzione del Fondo imprese Sud volto alla crescita dimensionale delle piccole e medie imprese.

Fonte: InformazioneFiscale.it