MASSIMALI CIG E MOBILITÀ PER L’ANNO 2015

Come noto, i trattamenti di integrazione salariale e di mobilità di cui possono beneficiare i lavoratori (o ex lavoratori) dipendenti, non possono superare determinati limiti mensili, commisurati alla retribuzione effettivamente percepita.

Questi massimali mensili vengono rideterminati ogni anno sulla base dell’incremento dell’indice dei prezzi al consumo, calcolato dall’ISTAT.

Gli importi in vigore dal 1° gennaio 2015 sono stati forniti dall’INPS con la Circolare n. 19 del 30 gennaio 2015.

Si ricorda che sui trattamenti d’integrazione salariale non sono dovuti contributi previdenziali ma esclusivamente una trattenuta, a carico del dipendente, pari all’aliquota contributiva prevista per gli apprendisti (5,84%).

Per quanto attiene all’indennità di disoccupazione ASpI, l’importo massimo mensile per l’anno 2015 è fissato nella misura di euro 1.167,91.

A differenza dei trattamenti di integrazione salariale, sul trattamento mensile ASpI non opera la riduzione, a carico del dipendente, pari all’aliquota contributiva prevista per gli apprendisti (5,84%).

Fonte: Seac.it