PRINCIPI OIC DEFINITIVI APPLICABILI A PARTIRE DALL’ESERCIZIO 2016

L’Organismo italiano di contabilità OIC ha pubblicato nella versione definitiva i nuovi principi contabili. I documenti oggetto di aggiornamento a seguito delle novità introdotte dal D.Lgs. n. 139/2015, avranno rilevanza nei bilanci relativi all’esercizio 2016. Diverse le novità, tra cui l’eliminazione della sezione straordinaria del conto economico, l’introduzione del criterio del costo ammortizzato per la rilevazione e la valutazione dei crediti, definizione di fair value.

Tutti i principi contabili hanno tenuto conto anche della modalità di redazione del bilancio in forma abbreviata e del bilancio per le micro-imprese.

oic_10Sono stato pubblicati sul sito della Fondazione dell’Organismo Italiano di Contabilità i principi contabili da applicare a partire dal 1° gennaio 2016 e quindi sui bilanci d’esercizio che si andranno a presentare nel 2017.

L’Organismo Italiano di contabilità (OIC) ha dovuto aggiornare i principi contabili nazionali sulla base delle disposizione contenute nel D.Lgs. n. 139/2015 (che ha recepito la direttiva europea n. 34/2013/UE) il quale ha introdotto alcune norme contabili nuove che hanno richiesto:

– la rivisitazione del piano dei conti adattandolo alle esigenze dettate dalla nuova normativa e tenendo conto delle nuove richieste per la Nota integrativa;

– l’adeguamento ad alcune disposizioni tributarie (ad esempio, la contabilizzazione degli strumenti finanziari derivati con valutazione a fair value).

La novità principale è che tutti i principi contabili hanno tenuto conto anche della modalità di redazione del bilancio in forma abbreviata (ex art. 2435-bis c.c.) e dei bilanci per le micro-imprese(ex art. 2435-ter c.c.).

Analizziamo brevemente di seguito le modifiche recepite dai vari principi.

Principio OIC 9
Il principio OIC 9 ha lo scopo di disciplinare il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa per le perdite durevoli di valore delle immobilizzazioni materiali e immateriali.

In particolare, il principio ha recepito:

– l’eliminazione della sezione straordinaria del conto economico;

– la definizione di “fair value” che è “il prezzo che si percepirebbe per la vendita di un’attività ovvero che si pagherebbe per il trasferimento di una passività in una regolare operazione tra operatori di mercato alla data di valutazione”;

– il riferimento normativo relativo al divieto di ripristino di valore dell’avviamento.

Principio OIC 10
Il principio contabile OIC 10 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la redazione e presentazione del rendiconto finanziario.

Nei periodi precedenti al 2016, la disciplina del bilancio non richiedeva espressamente la redazione del rendiconto finanziario come schema di bilancio, invece dal 1° gennaio 2016 il rendiconto finanziario non va più incluso nella nota integrativa ma è un prospetto che diventa obbligatorio per le società che redigono il bilancio in forma ordinaria. Sono esonerate dalla redazione del rendiconto finanziario le società che redigono il bilancio in forma abbreviata e le micro-imprese.

La risorsa finanziaria presa a riferimento per la redazione del rendiconto è rappresentata dalle disponibilità liquide. I flussi oggetto di rappresentazione sono dunque i flussi di disponibilità liquide distinti a seconda che si riferiscano all’attività operativa, finanziaria o di investimento.

Principio OIC 12
Il principio contabile OIC 12 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la presentazione dello stato patrimoniale, del conto economico e della nota integrativa, con particolare riguardo alla loro struttura e al loro contenuto.

La principale modifica apportata al principio contabile OIC 12 ha riguardato l’eliminazione dallo schema di conto economico della sezione straordinaria. Nel principio gli oneri e i proventi straordinari indicati nella precedente versione, sono stati riallocati nelle voci di conto economico ritenute più corrette in base alla tipologia della transazione da cui originano. Mentre per i componenti straordinari per cui non è possibile una classificazione univoca, il redattore del bilancio ha l’opportunità di individuare la voce giusta, sulla base dell’analisi della tipologia di evento che ha generato l’onere o il provento.

Altra importante novità, con riferimento alle società che redigono il bilancio in forma abbreviata e alle micro-imprese: sono stati introdotti appositi paragrafi per la disciplina degli schemi e della composizione del bilancio d’esercizio.

Principio OIC 13
Il principio contabile OIC 13 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle rimanenze di magazzino.

Con il nuovo principio sono state meglio formulate le regole da seguire al momento della rilevazione iniziale delle rimanenze di magazzino. In particolare vengono fornite precisazioni in merito alla data di iscrizione delle rimanenze precisando che, se non vi è coincidenza tra la data in cui avviene il trasferimento dei rischi e dei benefici e la data in cui viene trasferito il titolo di proprietà, prevale la prima tra le due. Vengono quindi individuate le categorie di beni rientranti tra le rimanenze di magazzino.

Inoltre, l’OIC 13 prevede dei metodi alternativi al LIFO, FIFO e costo medio ponderato ai fini della determinazione del costo delle rimanenze: il metodo dei costi standard, il metodo del prezzo al dettaglio e il metodo del valore costante.

Principio OIC 14
Il principio contabile OIC 14 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione, valutazione delle disponibilità liquide nel bilancio.

La principale novità apportata dal principio ha riguardato la classificazione dei crediti che si generano nell’ambito della gestione accentrata della tesoreria (ad esempio, i contratti di cash pooling). Trattandosi di crediti di natura finanziaria non aventi le stesse caratteristiche di liquidità delle disponibilità liquide, si è esclusa la classificazione di tali crediti nelle disponibilità e l’OIC ha ritenuto che fosse più corretta l’iscrizione in una voce aggiuntiva tra le “Attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazione liquide”.

Principio OIC 15
Il principio contabile OIC 15 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei crediti.

Queste le novità del principio:

– l’introduzione del criterio del costo ammortizzato per la rilevazione e la valutazione dei crediti;

– l’introduzione delle regole conseguenti all’introduzione dell’obbligo, previsto per i crediti e i debiti (ma non per i titoli di debito), di tenere conto del “fattore temporale” nella valutazione al costo ammortizzato;

– la disposizione che quando un credito nasce da uno scambio di beni e servizi, esso rimane iscritto tra i crediti dell’attivo circolante anche se la scadenza è postergata oltre l’anno.

Principio OIC 16
Il principio contabile OIC 16 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle immobilizzazioni materiali.

La nuova versione dell’OIC 16 recepisce principalmente:

– l’eliminazione dei riferimenti alla sezione straordinaria del conto economico a seguito della sua soppressione;

– la riformulazione del principio della sostanza economica.

Sono state perciò chiarite le regole da seguire al momento dell’iscrizione iniziale delle immobilizzazioni materiali. Inoltre ponendo attenzione alla classificazione delle voci in bilancio, nella voce BII1 “terreni e fabbricati” è stato sostituito il termine “fabbricati industriali” con “fabbricati strumentali” ed il termine “fabbricati civili” con “fabbricati non strumentali”.

Infine è da rilevare che è stata eliminata la facoltà di non ammortizzare i fabbricati non strumentali.

Principio OIC 17
Il principio contabile OIC 17 ha lo scopo di disciplinare la redazione del bilancio consolidato e l’applicazione del metodo del patrimonio netto sia nel bilancio di esercizio che nel bilancio consolidato.

Nella nuova formulazione il principio prevede l’ampliamento dei casi di esonero dalla redazione del bilancio consolidato e, fra i documenti che lo compongono, l’introduzione del rendiconto finanziario consolidato come documento obbligatorio del bilancio.

Inoltre oltre ad un adeguamento terminologico, nel principio si è proceduto con:

– l’eliminazione della voce delle immobilizzazioni immateriali “differenza da consolidamento”, sostituita dalla voce “avviamento”, a cui attribuire l’eventuale avviamento che scaturisce dall’allocazione della differenza da annullamento positiva;

– l’eliminazione della possibilità di imputare il residuo della differenza da annullamento positiva non allocabile sulle attività e passività separatamente identificabili e sull’avviamento della controllata a detrazione della riserva di consolidamento e, quindi, alla conseguente imputazione di tale residuo interamente a conto economico.

Principio OIC 18
Il principio contabile OIC 18 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei ratei e risconti.

In particolare l’aggiornamento riguarda l’indicazione dei ratei e risconti nel Bilancio in forma abbreviata nel bilancio delle micro-imprese prevedendo che:

– la voce D dell’attivo “Ratei e risconti” possa essere ricompresa nella voce CII dell’attivo “Crediti”;

– la voce E del passivo “Ratei e risconti”, possa essere ricompresa nella voce D del passivo“Debiti”.

Principio OIC 19
Il principio contabile OIC 19 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei debiti.

Le novità riguardano:

– la rilevazione e la valutazione dei debiti per cui viene introdotto il criterio del costo ammortizzato;

– l’importanza del “fattore temporale” nella valutazione al costo ammortizzato per i crediti e i debiti;

Principio OIC 20
Il principio contabile OIC 20 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei titoli di debito, nonché le informazioni da presentare nella nota integrativa.

La nuova versione del principio recepisce:

– l’introduzione del criterio del costo ammortizzato per la rilevazione e valutazione dei titoli di debito;

– l’eliminazione dei riferimenti alla sezione straordinaria del conto economico a seguito della sua soppressione;

– il riordino della forma della trattazione, ove necessario, in relazione alle novità e ad un miglior coordinamento con le disposizioni degli altri principi contabili nazionali.

Principio OIC 21
Il principio contabile OIC 21 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle partecipazioni.

In particolare è stata modificata la disciplina relativa alle azioni proprie, in quanto, a seguito dell’eliminazione della voce “azioni proprie” dall’attivo dello stato patrimoniale e all’introduzione di un’apposita riserva negativa di patrimonio netto per le azioni proprie in portafoglio, tale disciplina è ora affrontata nell’OIC 28 “Patrimonio netto”.

Inoltre nel contenuto dello stato patrimoniale e del conto economico sono state introdotte specifiche voci di dettaglio relative ai rapporti intercorsi tra la società e le imprese sottoposte al controllo di controllanti (cd. imprese sorelle); all’eliminazione della sezione straordinaria del conto economico.

Principio OIC 23
Il principio contabile OIC 23 ha lo scopo di definire i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei lavori in corso su ordinazione.

In particolare, il principio nel confermare la possibilità di utilizzare a propria scelta uno dei due criteri indicati nella determinazione dei lavori in corso su ordinazione, cioè quello:

– della percentuale di completamento

– o della commessa completata,

rileva che la scelta terrà conto anche dell’impatto fiscale che la stessa potrà avere.

Infatti l’art. 93 TUIR stabilisce che la valutazione dei lavori di durata ultrannuale deve avvenire esclusivamente sulla base dei corrispettivi pattuiti, ovvero dei corrispettivi liquidati per la parte di opere, forniture e servizi coperte dallo stato di avanzamento dei lavori. Nel caso fosse applicato il criterio della percentuale di completamento, si renderebbe necessaria dunque una variazione in diminuzione della base imponibile nella dichiarazione dei redditi.

Principio OIC 24
Il principio contabile OIC 24 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle immobilizzazioni immateriali.

Le modifiche all’OIC 24 sono connesse all’eliminazione dalla voce dello stato patrimoniale BI2, dei riferimenti ai costi di ricerca e pubblicità, e delle modifiche alla norma relativa alla determinazione della vita utile dell’avviamento e dei costi di sviluppo.

Principio OIC 25
Il principio contabile OIC 25 ha lo scopo di definire i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle imposte sul reddito.

In questo caso, oltre ad integrare la classificazione delle imposte includendo quelle relative ad esercizi precedenti, il principio chiarisce la metodologia di rilevazione delle imposte nei bilanci abbreviati e nei bilanci delle micro-imprese. In particolare, è chiarito che in questi bilanci, le imposte saranno indicate secondo lo schema previsto per il bilancio in forma ordinaria e non sarà richiesta la separata indicazione delle imposte relative agli esercizi precedenti nella voce E21.

Principio OIC 26
Il principio contabile OIC 26 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione delle attività, passività e operazioni espresse in valuta estera.

Con il principio sono stati aggiornati i riferimenti normativi in tema di conversione delle poste in valuta estera ed individuati dei conti ad hoc per la redazione dei bilanci abbreviati e per quelli delle micro-imprese.

Inoltre è stata inserita la disciplina delle coperture del rischio di cambio di operazioni programmate altamente probabili o impegni irrevocabili attraverso strumenti finanziari non derivati.

Principio OIC 28
Il principio contabile OIC 28 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la classificazione delle voci di patrimonio netto e la rilevazione e movimentazione delle voci di patrimonio netto in occasione di operazioni tra società e soci in qualità di soci.

La principale modifica apportata al principio contabile OIC 28, ha riguardato l’eliminazione dei passaggi non strettamente pertinenti alla redazione del bilancio e una sostanziale riorganizzazione e revisione degli aspetti contabili rimanenti, relativi prevalentemente alla classificazione e al contenuto delle voci di patrimonio netto e alla rilevazione e movimentazione delle voci di patrimonio netto in occasione di operazioni tra società e soci, operanti in qualità di soci. In particolare ha tenuto conto della nuova disciplina secondo cui le azioni proprie non sono più iscritte nell’attivo patrimoniale della società con contropartita una riserva indisponibile di patrimonio netto, ma direttamente a riduzione del patrimonio netto attraverso una riserva negativa.

Principio OIC 31
Il principio contabile OIC 31 ha lo scopo di definire i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione dei fondi per rischi ed oneri e del trattamento di fine rapporto.

La novità introdotta dal decreto 139/2015 in riferimento alla rappresentazione in bilancio dei fondi può riassumersi nella previsione di una specifica voce destinata alla rilevazione del fair value negativo per gli strumenti derivati nell’ambito dei fondi rischi e oneri e l’eliminazione delle voci di costo e ricavo relative alla sezione straordinaria. Inoltre è stata eliminata la disposizione che precludeva l’attualizzazione dei fondi rischi e oneri in quanto il modello dell’attualizzazione è stato previsto esclusivamente per i crediti e debiti iscritti in bilancio.

Principio OIC 32
Il principio contabile OIC 32 ha lo scopo di disciplinare i criteri per la rilevazione, classificazione e valutazione degli strumenti finanziari derivati, nonché le tecniche di valutazione del fair value degli strumenti finanziari derivati.

Il principio contabile ha disciplinato una serie di regole contabili per integrare le previsioni del disposto normativo. Alcune di queste regole sono:

– linee guida per la valutazione al fair value di un contratto derivato;

– modalità di scorporo del derivato incorporato in uno strumento finanziario;

– identificazione di elementi coperti e strumenti di copertura ammissibili;

– identificazione dei criteri di ammissibilità delle coperture contabili e loro successiva valutazione;

– modalità di attivazione, contabilizzazione e cessazione delle coperture di fair value;

– modalità di attivazione, contabilizzazione e cessazione delle coperture di flussi finanziari attesi;

– modalità di copertura di un insieme di operazioni attraverso un insieme di contratti derivati;

– identificazione di un metodo semplificato per le cd relazioni di copertura semplici.

Principio OIC 29
Il principio contabile OIC 29 disciplina il trattamento contabile e l’informativa da fornire nella nota integrativa degli eventi che riguardano: i cambiamenti di principi contabili, i cambiamenti di stime contabili, la correzione di errori, i fatti intervenuti dopo la chiusura dell’esercizio.

In particolare il principio ha stabilito che i cambiamenti obbligatori di principi contabili sono contabilizzati in base alle disposizioni transitorie contenute nelle nuove norme o nei nuovi principi contabili. Pertanto tali cambiamenti di principio sono contabilizzati:

– come previsto dall’OIC 29 solo se non vi sono specifiche disposizioni transitorie;

– sul saldo d’apertura del patrimonio netto dell’esercizio in cui avviene il cambiamento di principio.

Inoltre è stato richiesto di rettificare i dati comparativi dell’esercizio precedente come se il nuovo principio contabile fosse sempre stato applicato. Infine sono state riviste le informazioni da fornire in nota integrativa.

Conclusioni
L’OIC comunica inoltre che a seguito dell’aggiornamento dei principi contabili sono stati abrogatil’OIC 22 relativo ai conti d’ordine e l’OIC 3 relativo alle informazioni sugli strumenti finanziari da includere nella nota integrativa e nella relazione sulla gestione.

L’OIC ha presentato una serie di esempi pratici dei principi generali della rilevanza e della sostanza economica sottolineando che, sulla base delle prassi operative, sicuramente saranno evidenziate ulteriori fattispecie concrete di applicazione di tali principi generali, che potranno ampliare le casistiche riflesse negli standards contabili pubblicati. Inoltre sarà necessario inquadrare a livello più generale i principi della rilevanza e della sostanza economica.

Fonte: ecnews.it