PROMOZIONE DELLA SALUTE: COME E PERCHÉ REALIZZARLA NELLE AZIENDE

I dati sull’efficacia dei programmi Workplace Health Promotion (WHP), di promozione della salute dei lavoratori nelle aziende, mostrano come questi interventi “possono migliorare lo stato di salute del lavoratore, aumentarne la qualità della vita, creargli condizioni di maggiore gratificazione e diminuire infortuni e malattie”.

Inoltre questi interventi possono:

  • avere “ricadute positive sull’organizzazione aziendale, facendo diminuire i costi relativi all’ assenteismo”;
  • “migliorare l’immagine aziendale, far registrare un minore turnover ed una maggiore produttività”.

La rete dei di luoghi di lavoro che promuovono salute

La prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili “è identificata come una delle priorità per la nostra nazione, sia per sostenere i cittadini nel loro percorso di vita, sia per garantire la sostenibilità del sistema socio sanitario, sempre più gravato dai costi diretti ed indiretti legati a tali patologie”. E un “luogo privilegiato” per realizzare programmi di promozione della salute è “certamente quello di lavoro, pur con le mutate condizioni che tale dizione oggi rappresenta: la grande maggioranza dei cittadini – indipendentemente dalle proprie condizioni sociali ed economiche- trascorre una rilevantissima parte della propria vita attiva lavorando”.

Che cosa è la salute e come promuoverla

La salute – come definita nel 1948 dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) – “non è soltanto assenza di malattia o di infermità ma anche uno stato di completo benessere fisico, sociale e mentale. Da qui nasce un nuovo approccio alla salute, un nuovo paradigma di riferimento, che richiama la necessità di promuovere la salute e non più solo di curare le malattie. L’attuale concetto vede la salute in stretta interazione tra dimensione fisica e mentale, tra contesto abitativo, di vita e di lavoro, tra clima culturale, sociale e politico. Si tratta di un concetto positivo che valorizza le risorse sociali e personali, oltre alle capacità fisiche (Carta di Ottawa 1986)”.

In definitiva la salute “non è una condizione astratta, ma un mezzo finalizzato ad un obiettivo che, in termini operativi, rappresenta una risorsa per permettere alle persone di condurre una vita produttiva sul piano individuale, sociale ed economico”. 

In questo senso la promozione della salute si può definire come il ‘processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla’ (OMS, 1986). La Promozione della Salute è quindi ‘la combinazione di interventi che, attraverso supporti educativi e ambientali, facilitino le azioni e modifichino le condizioni di vita conducendo l’individuo, o la comunità, alla salute’ (Green, 1991). In particolare “singole persone e gruppi di persone diventano soggetti attivi nel perseguimento di uno stato di buona salute quando sono in grado di identificare e realizzare le proprie aspirazioni, di soddisfare i propri bisogni, di modificare l’ambiente o di adattarsi ad esso”. 

Perché e come promuovere la salute nei luoghi di lavoro

Il luogo di lavoro è “entità sovra strutturale complessa di relazioni, percezioni, emozioni, ambiente fisico, decisionale, territoriale. Spesso è un luogo che favorisce la presenza di elementi di rinuncia a comportamenti individuali (in termini di spontaneità e soggettività) percepiti come nocivi alla qualità dell’organizzazione. Intervenire con azioni di promozione della salute negli ambienti di lavoro significa migliorare il benessere organizzativo, ossia la capacità che ogni organizzazione ha di promuovere e mantenere il benessere fisico, psicologico e sociale dei lavoratori a tutti i livelli e per tutti i ruoli.

In questo senso un’azienda può impegnarsi a costruire, “con il lavoro congiunto dei datori di lavoro, dei lavoratori e della società tutta, attraverso un processo partecipato, un contesto che favorisce l’adozione di comportamenti e scelte positive per la salute”. E come indicato ad inizio articolo un’azienda che promuova la salute “opera nel proprio interesse e in quello della collettività”. 

In definitiva il concetto di Promozione della Salute nei contesti occupazionali (Workplace Health Promotion o WHP) presuppone che “un’azienda non solo attui tutte le misure per prevenire infortuni e malattie professionali ma si impegni anche ad offrire ai propri lavoratori opportunità per migliorare la propria salute, riducendo i fattori di rischio generali e in particolare quelli maggiormente implicati nella genesi delle malattie croniche”.

Ad esempio i luoghi di lavoro che promuovono la salute “incentivano e promuovono l’attività fisica, offrono opportunità per smettere di fumare, promuovono un’alimentazione sana, attuano misure per migliorare il benessere sul lavoro e oltre il lavoro”. 

L’obiettivo è quello di:

  • aumentare il consumo di frutta e verdura;
  • ridurre il consumo eccessivo di sale;
  • ridurre il numero dei fumatori;
  • estendere la tutela del fumo passivo;
  • ridurre il consumo di alcol a rischio;
  • aumentare l’attività fisica delle persone. 

Fonte: Puntosicuro.it