PRONTE 60.000 CANCELLAZIONI DAL VIES

Come noto, al fine di adeguare la normativa nazionale a quella comunitaria, volta al contrasto delle frodi IVA in ambito UE, il Legislatore ha previsto a carico dei soggetti che intendono effettuare operazioni intraUE la necessità di ottenere una specifica autorizzazione dall’Agenzia delle Entrate a seguito della quale avviene l’iscrizione nell’apposito archivio denominato VIES.vies

Come evidenziato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 1.8.2011, n. 39/E, l’iscrizione al VIES “costituisce … presupposto indispensabile per essere identificati dalle controparti comunitarie come soggetti passivi IVA e, dunque, per qualificare correttamente le cessioni o prestazioni come effettuate o ricevute da un contribuente italiano avente lo status di soggetto passivo IVA ai fini degli scambi intracomunitari”.

L’inclusione nel VIES è necessaria non solo per poter effettuare acquisti / cessioni di beni intraUE ma anche per effettuare / ricevere prestazioni di servizi intraUE, soggette ad IVA nello Stato di destinazione ex art. 7-ter, DPR n. 633/72, “tenuto conto che le disposizioni comunitarie in materia non distinguono tra soggetti che effettuano forniture intracomunitarie di beni o prestazioni intracomunitarie di servizi”.

Recentemente però, l’Agenzia delle Entrate ha comunicato la conclusione di un’attività di “pulizia” dell’archivio VIES (la cui iscrizione rappresenta una condizione necessaria per effettuare operazioni intraUE) tendente a cancellare circa 60.000 soggetti che non hanno presentato modd. Intra dal primo trimestre 2015.

L’interessato qualora intenda mantenere l’iscrizione al VIES può fornire all’Agenzia delle Entrate:

la documentazione relativa alle operazioni intracomunitarie effettuate;

ovvero

adeguati elementi su quelle in corso o da effettuare.

La cancellazione dal VIES può essere determinata:

  • dalla volontà del soggetto interessato di retrocedere dalla scelta precedentemente espressa;

ovvero

  • d’ufficio, a seguito:
    • dell’esito negativo dell’attività di controllo circa la correttezza e completezza dei dati forniti;
    • della mancata presentazione dei modd. Intra per 4 trimestri consecutivi.

Ai sensi dell’art. 35, comma 7-bis, DPR n. 633/72 infatti, “si presume che un soggetto passivo non intende più effettuare operazioni intracomunitarie qualora non abbia presentato alcun elenco riepilogativo per quattro trimestri consecutivi, successivi alla data di inclusione nella suddetta banca dati. A tal fine l’Agenzia delle entrate procede all’esclusione della partita IVA dalla banca dati di cui al periodo precedente, previo invio di apposita comunicazione al soggetto passivo”.

Nel caso in cui la cancellazione sia richiesta dal soggetto interessato anche la revoca della scelta precedentemente espressa va comunicata utilizzando i servizi telematici.

Diversamente, nel caso in cui, la cancellazione dal VIES sia disposta d’ufficio a seguito del mancato invio di modd. Intra per 4 trimestri consecutivi, è previsto che:

  • l’Agenzia delle Entrate invia preventivamente un’apposita comunicazione al soggetto interessato;
  • la cancellazione dal VIES ha effetto dal 60° giorno successivo.

Come specificato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare 30.12.2014, n. 31/E la verifica della mancata presentazione dei modd. Intra trova applicazione dal 13.12.2014 (data di entrata in vigore del citato comma 7-bis), “essendo ininfluenti i trimestri antecedenti”. 

Recentemente, con il Comunicato stampa 3.10.2016, l’Agenzia è intervenuta annunciando la conclusione di un’attività tendente alla “pulizia” dell’archivio VIES di circa 60.000 iscrizioni.

A tal fine ai soggetti che non hanno presentato modd. Intra dal 1° trimestre 2015 sarà inviata una specifica comunicazione di cancellazione dal VIES, con effetto dal 60° giorno successivo al ricevimento della stessa.

Il soggetto interessato a mantenere l’iscrizione al VIES può rivolgersi all’Agenzia delle Entrate per fornire: la documentazione relativa alle operazioni intraUE effettuate o adeguati elementi sulle operazioni intraUE in corso o da effettuare.

Merita sottolineare che la cancellazione dal VIES non pregiudica la possibilità di richiedere successivamente una nuova iscrizione allo stesso.

Fonte: fiscalfocus.it