RIMBORSO CANONE RAI 2016: ECCO COME COMPILARE ED INVIARE IL MODELLO

L’ Agenzia delle Entrate ha pubblicato un documento con le indicazioni per la richiesta di rimborso.

In particolare, con il provvedimento del 2 agosto 2016 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le modalità di richiesta di rimborso del canone Rai addebitato in bolletta ma non dovuto in quanto titolari di esenzione. 

Com’è noto, l’addebito del canone Rai dal 2016 avviene direttamente con la bolletta dell’energia elettrica, presumendo che l’intestatario di un contratto di fornitura elettrica sia anche titolare di un apparecchio televisivo. 
Eppure, c’è un modo per non pagare il canone Rai. Rai-Logo

Gli utenti esonerati dai casi previsti dall’Agenzia delle Entrate avrebbero dovuto presentare domanda di esenzione dal pagamento del canone Rai entro lo scorso 30 aprile 2016 o entro fine luglio, nel caso si fosse voluto usufruire dell’esenzione a partire dal secondo semestre.

Cosa fare se il canone Rai viene addebitato in fattura nonostante l’esenzione dal pagamento? Il contribuente che si vede addebitare il canone sulla fattura puòchiedere il rimborso presentando il modello scaricabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Ecco tutte le istruzioni.

Come presentare il Modello di rimborso del canone Rai 2016?

Il Modello per la richiesta di rimborso del Canone Rai 2016 deve essere presentato online dal titolare del contratto per la fornitura elettrica o dagli eredi. Tuttavia, poiché l’applicazione web è stata resa disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate soltanto a partire dallo scorso 15 settembre, il Modello di rimborso del canone Rai, corredato di un valido documento di identità, poteva essere spedito, da subito, a mezzo raccomandata all’indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.

Come è composto e come si compila il Modello di rimborso del canone Rai 2016?

Il Modello per la richiesta di rimborso del canone Rai 2016 è composto da tre pagine. Oltre alla prima, che contiene l’informativa sul trattamento dei dati personali, le seguenti contengono i quadri e le sezioni che il contribuente dovrà compilare per richiedere il rimborso del canone.

Il primo quadro è quello dei dati generali, contenente le sezioni nel quale il titolare di esenzione dovrà inserire i propri dati anagrafici. Nel caso l’utente decida di attendere fino al 15 settembre e presentare quindi il Modello per il rimborso del canone Rai dall’applicazione dell’Agenzia delle Entrate, dovrà proseguire con la compilazione della sezione Impegno alla presentazione telematica.

Il secondo è il quadro di richiesta di rimborso del canone Rai, nel quale il contribuente dovrà inserire l’anno per il quale presenta richiesta, l’importo da rimborsare, il numero dell’utenza in cui è riportato il canone Rai addebitato in fattura e infine il motivo della richiesta. Infine, la sezione nella quale inserire data e firma del contribuente.

Chi può presentare il Modello di rimborso del Canone Rai 2016?

Il Modello di rimborso del canone Rai 2016 può essere presentato all’Agenzia delle Entrate in caso di:

  • Richiesta di rimborso del canone Rai per gli ultra 75enni – motivo 1;
  • Esenzione dal canone Rai per convenzioni internazionali – motivo 2;
  • Doppio pagamento del canone Rai – motivo 3;
  • Doppio addebito del canone Rai – motivo 4;
  • Non detenzione di apparecchi televisivi – motivo 5.

Domanda di rimborso Canone Rai 2016 per gli ultra 75enni

In base alla legge 244/2007 i cittadini che hanno compiuti i 75 anni di età e che non superano i 6.713,98 euro di reddito, hanno diritto all’esenzione dal canone Rai 2016. Se nonostante la presentazione del modello di esenzione il contribuente si sia visto addebitare il canone Rai in bolletta, può presentare domanda di rimborso compilando il Modello e indicando il codice 1 nella casella «Motivo della richiesta».

Richiesta di rimborso del Canone Rai 2016 per esenzioni da convenzioni internazionali

Può presentare il Modello di rimborso del canone Rai 2016 anche il contribuente in possesso dei requisiti di esenzione previsti dalle convenzioni internazionali che, nonostante la presentazione della richiesta di esenzione entro il limite del 23 maggio 2016, si sia visto addebitare in bolletta l’importo del canone. In questo caso, il titolare di esenzione può presentare il Modello di rimborso del canone Rai indicando il codice 2 nella casella «Motivo della richiesta».

Richiesta di rimborso canone Rai 2016 in caso di doppio pagamento

Abbiamo poi il caso del doppio pagamento, anche se abbastanza raro, sia in bolletta che con altra modalità. In questo caso è possibile presentare domanda di rimborso con codice motivo 3.

Richiesta di rimborso per doppio addebito Canone Rai 2016

Per ciascuna famiglia anagrafica bisogna pagare un solo canone Rai 2016. Nel caso in cui due coniugi siano titolari di utenze elettriche riferite a due immobili diversi, occorreva presentare il modello di dichiarazione sostitutiva di non detenzione per non vedersi addebitato l’importo del canone Rai su entrambe le bollette.

Se il contribuente si trova nella situazione in cui sia avvenuto il doppio addebito, uno dei due coniugi può presentare il Modello di rimborso del canone Rai indicando il codice 4 nella casella «Motivo della richiesta». In più, dovrà essere inserito il codice fiscale del familiare al quale è stato addebitato l’importo del canone Rai e il periodo di appartenenza alla stessa famiglia.

Il periodo di riferimento deve essere così compilato:

  • nel campo «data inizio» bisognerà indicare la data dalla quale ricorrono i presupposti della richiesta di rimborso; se la data è antecedente al 1 gennaio 2016, si può indicare semplicemente la data 01/01/2016;
  • il campo «data fine» va compilato soltanto nel caso in cui, alla data di presentazione del Modello di rimborso del Canone Rai, è cessata la presenza dei presupposti indicati.

Richiesta di rimborso canone RAI 2016 per non detenzione di apparecchi televisivi

Nel caso in cui il contribuente avesse presentato richiesta di esenzione per non detenzione di apparecchi televisivi, ma si fosse visto addebitare comunque l’importo del canone Rai in bolletta, può presentare richiesta di rimborso indicando nel Modello di richiesta il codice motivo 5.

Come avviene il rimborso del canone Rai 2016?

Dopo la compilazione e l’invio del modello di rimborso del canone Rai 2016, l’Agenzia delle Entrate si impegna a verificare l’effettiva presenta delle condizioni per richiedere il rimborso. 
In caso di esito positivo, il rimborso del canone Rai erroneamente addebitato sulla bolletta elettrica sarà eseguito attraverso due modalità:

  • l’accredito dell’importo sulla prima fattura utile;
  • la restituzione da parte dell’impresa elettrica all’utente della somma indebitamente pagata entro 45 giorni dalla ricezione delle informazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 Fonte: forexinfo.it