ROTTAMAZIONE, LA CAMERA VOTA SUBITO PER LA PROROGA AL 21 APRILE

La notte porta consiglio e alla fine la proroga della rottamazione delle cartelle arriva con un emendamento al Dl sisma in commissione Ambiente alla Camera. Con la riformulazione di un emendamento Giulio Cesare Sottanelli (Sc-Ala) il termine del 31 marzo entro cui è possibile presentare l’istanza di adesione alla rottamazione delle cartelle (ne sono già arrivate oltre 440mila) slitta al prossimo 21 aprile. Allo stesso tempo la modifica approvata in nottata concede a Equitalia fino al 15 giugno 2017 per rispondere ai contribuenti con gli importi dovuti e il pagamento in un’unica soluzione o ripartito in cinque versamenti. I termini dei pagamenti, occorre ricordarlo, restano invariati e quindi il primo o unico appuntamento per il saldo è per la fine di luglio 2017.

Inoltre per i contribuenti residenti nei comuni colpiti dal sisma del Centro Italia tutti i termini della rottamazione, compresi quelli ora progati, slittano di un anno. Numero dei comuni interessati che, con un emendamento del governo, si allarga con altri nuovi municipi colpiti dal sisma. I comuni sono tutti in Abruzzo: tre in provincia del L’Aquila (Barete, Cagnano Amiterno, Pizzoli); uno in provincia di Pescara (Farindola); cinque in provincia di Teramo (Castelcastagna, Colledara, Isola del Gran Sasso, Pietracamela, Fano Adriano).

A chiudere, poi, l’interpretazione autentica della norma sulla possibilità di adesione alla rottamazione anche delle casse di previdenza, ma solo per le cartelle relative ai contributi dalle casse stesse non versati.

Fonte: IlSole24Ore