SAPETE COSA DICEVA LA MADRE DI SAN LORENZO?

“Pazienza! Bisogna avere pazienza!”

Si narra che con queste parole, sconsolate e disarmanti, la mamma di San Lorenzo rispondesse alle invocazioni di aiuto del figlio che subiva il martirio su una graticola.

San Lorenzo era nato in Spagna nel 225. Durante gli studi umanistici e teologici conosce il suo maestro, che diverrà poi papa Sisto II. Insieme con lui lascia la Spagna per Roma. Qui il suo maestro viene eletto papa e lui diventa arcidiacono. Il 10 agosto 258 viene catturato per ordine dell’imperatore Valeriano e condannato a morte: San Lorenzo fu posto su una graticola e bruciato vivo a soli 33 anni. Si racconta anche che il santo, con estrema autoironia ed un po’ di spavalderia, si rivolgesse ai suoi aguzzini invitandoli a girarlo sulla graticola che “da questa parte son già cotto; giratemi e poi mangiatemi!”

In questi giorni penso che noi commercialisti e consulenti del lavoro, siamo stati tanti “san Lorenzo” (ovviamente con tanta, ma proprio tanta, santità in meno!!!): posti sulla graticola della “Proroga-non proroga”, ci hanno ben rosolato e quando eravamo cotti, ci hanno dato in pasto ad un’inutile, beffarda, ridicola proroga!!!… abbiamo vissuto la telecronaca diretta del valzer degli annunci-smentite con la stessa ansia con cui si assiste ad una finale dei mondiali di calcio o ad una roulette russa, continuando comunque a lavorare per uno Stato che non perde occasione di dimostrarci quanto mal riposta sia la nostra fiducia nei suoi confronti.

La settimana scorsa, il sottosegretario all’Economia, Enrico Zanetti, aveva dichiarato: “Al momento il dipartimento Finanze del ministero dell’Economia e l’agenzia delle Entrate hanno concluso che non ci sono i presupposti per una proroga della scadenza relativa alla presentazione del modello 770. Io continuerò a portare avanti la battaglia contro le proroghe concesse all’ultimo minuto.” Salute !!!!! Per la serie: Noi siamo migliori degli altri, ma facciamo le stesse cose degli altri!!!!!…e detta da un “collega” questa cosa costituisce, a mio giudizio “aggravante specifica”!!!!

Ritornando a San Lorenzo: tra qualche giorno, saremo tutti col naso all’insù a caccia della brevissima scia di una stella cadente ed a formulare desideri in silenzio sperando che si realizzino in tempi brevi. Io di desideri ne ho tanti e me li riservo intimamente per il 10 agosto, ma forse è il caso di cominciare a desiderare di dire basta a questo modo di affrontare gli adempimenti fiscali, di far sentire la nostra voce di protesta, di non restare inermi sulla graticola ad aspettare di scioglierci a fuoco lento!!!!!! BASTA!! Non ne possiamo più!! Siamo già cotti!!!!!!

Ma forse anche a questo grido di dolore, la mamma di san Lorenzo, ci avrebbe risposto sconsolata e disarmante: “Pazienza, bisogna avere pazienza!!”

…. ma noi non siamo Santi !!!!

 Buon lavoro!

Studio Schena



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