SCADENZE FISCALI 2017: ECCO IN SINTESI IL NUOVO ELENCO DELLE SCADENZE

 

scadenze

Gennaio, le scadenze

In apertura dell’anno nuovo, tutte le strutture sanitarie, incluse quelle private convenzionate, dovranno inviare all’Agenzia delle Entrate tutti i dati relativi al sistema TS – Tessera Sanitaria: in particolare, corrisponderanno tutte le spese sanitarie sostenute dai cittadini e detraibili. In questo modo, potrà essere disposto il modello 730 precompilato.

Febbraio, le scadenze

Entro il 28 febbraio i contribuenti dovranno presentare la dichiarazione Iva annuale per il periodo d’imposta 2016. La novità di quest’anno consiste nel fatto che la presentazione della dichiarazione Iva non si cumula a quella dei redditi modello Unico. Inoltre, dal 2018, la scadenza sarà posticipata al 30 aprile.

Marzo, le scadenze

  • Sempre ai fini dell’elaborazione del modello 730 precompilato, entro il 7 marzo i datori di lavoro o i committenti, come sostituti d’imposta, invieranno telematicamente all’Agenzia delle Entrate le certificazioni uniche(ex Cud) dei redditi da lavoro dipendente e da pensioni. Inoltre consegneranno ai dipendenti o collaboratori, entro il 31 marzo, la certificazione dei redditi o dei compensi corrisposti durante il 2016.
  • Il 16 marzoè la data ultima per il saldo annuale IVA, posticipabile al 30 giugno, dietro pagamento della maggiorazione dello 0,40% per ogni mese o frazione di mese.
  • Infine, entro fine mese si potrà presentare la domanda di rottamazione delle cartelle esattorialicon modulo DA1.

 Aprile, le scadenze

In tema di IVA, i contribuenti dovranno presentare lo spesometro annuale del periodo d’imposta 2016. In particolare:

  • entro il 10 aprileper quelli mensili;
  • entro il20 aprile per quelli trimestrali.

A metà del mese, saranno a disposizione dei contribuenti le dichiarazioni dei redditi modello 730 e modello Unico precompilati.

Maggio, le scadenze

  • Secondo il D.L. 193/2016, entro il 31 maggio devono inviarsi le liquidazioni IVA del primo trimestre 2017. La comunicazione dei primi due trimestri saranno poi comunicati insieme entro luglio.
  • Coloro che abbiano richiesto la domanda di adesione agevolata per la rottamazione delle cartelle Equitalia, riceveranno i conteggi degli importi delle rate da versare.

Giugno, le scadenze

Doppio appuntamento in giugno: entro il 16 dovranno essere versati importi per Imu e Tasi. Entro il 30 versati Irpef, Ires, Irap come da dichiarazione dei redditi modello Unico.

Luglio, le scadenze

  • Entro il 7 luglio, dovranno essere inviati almeno l’80% dei modelli 730 precompilati, da parte di Caf e soggetti intermediari. Il residuale 20% potrà essere inviato entro il 24 luglio.
  • Solo per quest’anno, entro la fine del mese di luglio, si potrà inviare la comunicazione IVA polivalente con fatture emesse e ricevute nei primi sei mesi dell’anno.
  • lavoratori autonomi non soggetti alla compilazione del modello 730, poi, dovranno inviare telematicamente le loro certificazioni uniche.
  • Infine, Equitalia s.p.a. cesserà di esistere.

Settembre/Ottobre, le scadenze

È prevista solo la comunicazione delle liquidazioni IVA relative al secondo trimestre dell’anno.

Poiché il 30 settembre è un sabato, la dichiarazione dei redditi slitta al 2 ottobre.

Novembre/Dicembre, le scadenze

Entro il 30 novembre dovrà essere versato il secondo acconto d’imposte e contributi quali Irpef, Ires, Irap, Inps.

Entro il 16 dicembre, va versato il saldo Imu e Tasi, e l’acconto IVA 2017 entro il 27 dicembre.

A ben vedere, solamente il mese di agosto concede tregua ai contribuenti italiani.

Fonte: leggioggi.it