SCADENZE FISCALI NOVEMBRE 2019: È IL MESE DELLE IMPOSTE SUI REDDITI

Scadenze fiscali novembre 2019: un mese di calma apparente per titolari di partita IVA e non. Saranno le imposte e la dichiarazione dei redditi le protagoniste del calendario degli adempimenti del mese.

A prima vista, lo scadenzario di novembre dell’Agenzia delle Entrate si presenta particolarmente “vuoto”. Non è l’effetto delle semplificazioni fiscali, che restano soltanto un annuncio, ma del rinvio a lunedì 2 dicembre di tutte le importanti scadenze fiscali di sabato 30 novembre.

L’acconto delle imposte per i titolari di partita IVA, così come la scadenza per l’invio della dichiarazione dei redditi apriranno il calendario degli adempimenti di dicembre. Si uniranno anche le Lipe del terzo trimestre 2019, secondo importante appuntamento con l’IVA del mese.

Il rinvio della scadenza non riguarderà però il termine per il versamento dell’IVA, sia per i contribuenti con liquidazione mensile che per i trimestrali, che per contribuenti che hanno optato per il pagamento a rate delle imposte sui redditi: il 18 novembre 2019 sarà il termine ultimo per pagare IVA, Irpef, addizionali, cedolare secca, imposte sostitutive, Ires o Irap.

Da segnare in rosso sul calendario delle scadenze fiscali in arrivo è poi il termine per il pagamento della prima rata di rottamazione ter e saldo e stralcio, fissata al 30 novembre ma anch’essa rinviata al 2 dicembre.

Come da routine, tornano tra le scadenze fiscali di novembre 2019 gli adempimenti periodici per i sostituti d’imposta, così come il termine per l’invio degli elenchi Intrastat.

A fronte di un mese che, nonostante le apparenze, si presenta particolarmente intenso, riportiamo di seguito tutte le scadenze fiscali di novembre 2019 suddivise per adempimento.

Scadenze fiscali 11 novembre 2019: consegna 730 integrativo a dipendenti e pensionati

Una prima importante scadenza fiscali a novembre 2019 riguarderà CAF e professionisti, per i quali è fissato a lunedì 11 il termine ultimo per la verifica della conformità dei dati esposti nella dichiarazione integrativa, per il calcolo delle imposte e per la consegna al dipendente o pensionato del modello 730 integrativo e del prospetto di liquidazione.

In sostanza, al contribuente che ha presentato il modello 730 integrativo entro il 25 ottobre scorso sarà consegnato il risultato della dichiarazione dei redditi, ovvero il totale dell’eventuale debito Irpef così come dell’eventuale rimborso spettante.

Scadenza fiscali 18 novembre 2019: scadenza versamento IVA mensili e trimestrali

Il 18 novembre 2018 è la data di scadenza del versamento IVA sia per i contribuenti con liquidazione mensile che per i trimestrali.

Partendo dai trimestrali, entro lunedì 18 novembre sarà necessario versare l’IVA dovuta per il 3° trimestre del 2019. Il pagamento dovrà essere effettuato presentando il modello F24 in modalità telematica, direttamente dal contribuente oppure tramite intermediario abilitato.

Nel modello F24 bisognerà indicare il codice tributo 6033 – Versamento IVA trimestrale – 3° trimestre.

La stessa scadenza riguarderà anche i contribuenti con liquidazione IVA mensile che dovranno versare l’IVA relativa al mese di ottobre. Anche in tal caso, bisognerà presentare il modello F24 in modalità telematica, indicando il codice 6010 – Versamento Iva mensile ottobre.

Scadenze fiscali 18 novembre 2019: adempimenti periodici Irpef e INPS sostituti d’imposta

La scadenza del 18 novembre 2019 riguarda anche i sostituti d’imposta titolari di partita IVA che, entro tale data, dovranno effettuare gli adempimenti Irpef ed INPS.

Entro la scadenza del 18 novembre i sostituti d’imposta dovranno procedere con il versamento delle ritenute Irpef alla fonte a titolo di acconto sui redditi da lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese di ottobre, comprensivi di addizionali comunali e regionali.

Sempre in relazione agli adempimenti Irpef, si ricorda che entro la stessa scadenza bisogna versare le ritenute alla fonte operate sui redditi da lavoro autonomo, provvigioni per rapporti di commissione, agenzia, mediazione e rappresentanza corrisposti ad ottobre 2019. Il versamento dovrà essere effettuato con modello F24 utilizzando il codice tributo 1040, periodo di competenza 10/2019.

Lo stesso modello F24 può essere utilizzato per il versamento dei contributi Inps dovuti dal datore di lavoro sulle retribuzioni di agosto 2019.

Scadenze fiscali 18 novembre 2019: versamento imposte sui redditi Irpef, Ires, Irap e forfettari

Le imposte sui redditi saranno le protagoniste assolute del calendario delle scadenze fiscali di novembre 2019.

La prima data da segnare in rosso sul calendario è quella di lunedì 18 novembre, che interesserà i titolari di partita IVA che hanno optato per la rateizzazione di saldo e acconto Irpef, Ires, Irap.

La scadenza del 18 novembre 2019 riguarderà sia i titolari di partita IVA che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli ISA, e che hanno usufruito della proroga al 30 settembre per il pagamento delle imposte sui redditi (compresi i forfettari), che coloro che esercitano attività per le quali non sono stati approvati gli ISA.

A cambiare è la rata di Irpef, Ires o Irap da pagare entro la scadenza del 18 novembre 2019, differenziata in base al proprio piano di rateizzazione.

Scadenze fiscali 25 novembre 2019: elenchi Intrastat mensili

I contribuenti che effettuano operazioni di cessioni o prestazioni di servizi con operatori intracomunitari dovranno trasmettere il modello Intrastat entro la scadenza del 25 novembre 2019.

L’adempimento riguarda i contribuenti con obbligo mensile. I dati da trasmettere con gli elenchi riepilogativi Intrastat riguardano cessioni e\o prestazioni di servizi Intra UE relative a operazioni del mese di ottobre 2019.

Scadenze fiscali 30 novembre 2019: rinvio al 2 dicembre per pace fiscale, acconto imposte, dichiarazione dei redditi e LIPE

Il calendario delle scadenze fiscali di novembre 2019 si chiude con un rinvio. Tutti gli adempimenti che cadono sabato 30 novembre vengono rinviati automaticamente a lunedì 2 dicembre.

Pochi giorni in più di tempo, che riguardano alcune delle scadenze più importanti del periodo che elenchiamo di seguito:

  • scadenza prima rata saldo e stralcio e rottamazione ter (con riapertura dei termini per chi non ha pagato entro il 31 luglio 2019);
  • scadenza dichiarazione dei redditi titolari di partita IVA (modello Redditi 2019);
  • scadenza acconto imposte sui redditi (con applicazione delle novità sull’importo dovuto introdotte dal Decreto Fiscale 2020);
  • scadenza invio Lipe terzo trimestre 2019.

Fonte: InformazioneFiscale.it