SGRAVIO PER LA SOLIDARIETÀ, DOMANDE ENTRO 30 GIORNI

Con la circolare 23/2014, il ministero del Lavoro commenta le modalità di concessione della riduzione contributiva che, dal 21 marzo 2014, accompagna, con nuovi criteri e con una nuova misura, i contratti di solidarietà assistiti da Cigs.

Il contributo interpretativo è incentrato sul decreto interministeriale (Lavoro-Economia) numero 83312 del 7 luglio scorso, con cui è stata data attuazione alla disposizione legislativa contenuta nel Dl 34/2014.

Contrariamente a quanto è avvenuto nel passato, ai fini dell’accesso alla facilitazione, le aziende interessate devono realizzare interventi che permettano di migliorare la produttività in misura analoga allo sgravio spettante, ovvero devono attuare un piano di investimenti che consenta di eliminare le inefficienze gestionali o del processo produttivo.

Nella circolare il ministero precisa che la riduzione contributiva potrà riguardare l’intera durata del contratto, comunque per un massimo di 24 mesi. Per ottenere la facilitazione l’azienda deve presentare una domanda (prelevabile dal sito lavoro.gov.it) che potrà al massimo riguardare 12 mesi. Ciò in relazione alla previsione annuale dei limiti di spesa (dal 2014, 15 milioni di euro annui). L’Inps dovrà monitorare i costi e avvisare il ministero quando il budget starà per finire; da quel momento le domande saranno accolte con riserva. L’avvenuto raggiungimento del limite verrà reso noto dal ministero.

Destinatari dell’istanza finalizzata a ottenere lo sgravio sono il ministero e l’Inps; l’inoltro dovrà avvenire utilizzando le caselle di Pec: dgammortizzatorisociali@mailcert.lavoro.gov.it e SgraviContrattiSolidarieta@postacert.inps.gov.it .

Al messaggio di posta elettronica si devono allegare dei file, tutti firmati digitalmente, che devono essere separati e che vanno rinominati con criteri specifici indicati nel sito internet del ministero. Tra i documenti da presentare figurano la domanda, la copia del contratto, l’elenco dei lavoratori nonché una relazione che testimoni il rispetto, da parte dell’azienda, dei criteri di accesso al beneficio.

Qualora l’azienda sia intestataria di più matricole Inps va indicata quella della sede in cui operano il maggior numero di lavoratori interessati alla domanda di sgravio. È importante evidenziare che la riduzione contributiva va richiesta entro 30 giorni dalla data di stipula del contratto, mentre per quelli già in essere il termine decorre dalla data di pubblicazione della circolare (26 settembre 2014).

Il ministero del Lavoro, dopo aver ricevuto dall’Inps la quantificazione dello sgravio e la conferma delle disponibilità delle risorse, ne autorizza la concessione per 12 mesi informando contestualmente l’istituto di previdenza. Nella circolare non si illustrano le modalità con cui verranno avvisate le imprese dell’avvenuta ammissione. Si ritiene che possa essere l’Inps a precisarlo nella circolare con cui fornirà alle aziende le modalità di recupero dell’incentivo.

Fonte: Il Sole24Ore