SISTEMA T.S. NUOVI SOGGETTI TENUTI ALL’INVIO DEI DATI

In Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre 2019 è stato pubblicato il Decreto M.e.f. 22 novembre 2019 con il quale sono stati individuati ulteriori soggetti tenuti alla trasmissione al Sistema tessera sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai contribuenti persone fisiche, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.

 

RICORDA – l’invio dei dati deve essere effettuato entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello a cui si riferiscono i dati di spesa; per le spese 2019 il termine di invio è dunque rappresentato dal 31 gennaio 2020.

L’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria e i nuovi soggetti obbligati

L’obbligo di invio dei dati di spesa sanitaria al Sistema tessera sanitaria (S.t.s.) ai fini dell’elaborazione della dichiarazione precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate è disposto dall’art.3 comma 3 del D.Lgs 175/2014

Invio dati al Sistema T.S. art.3 comma 3 D.Lgs. 175/2014
Ai fini della elaborazione della Dichiarazione dei Redditi, le aziende sanitarie locali, le aziende ospedaliere, gli istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, i policlinici universitari, le farmacie, pubbliche e private, i presidi di specialistica ambulatoriale, le strutture per l’erogazione delle prestazioni di assistenza protesica e di assistenza integrativa, gli altri presidi e strutture accreditati per l’erogazione dei servizi sanitari e gli iscritti all’Albo dei medici chirurghi e degli odontoiatri, inviano al Sistema Tessera Sanitaria, secondo le modalità previste dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 26 marzo 2008, attuativo dell’articolo 50, comma 5-bis, del Decreto-Legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito, con modificazioni, dalla Legge 24 novembre 2003, n. 326, e successive modificazioni, i dati relativi alle prestazioni erogate dal 2015 ad esclusione di quelle già previste nel comma 2, ai fini della loro messa a disposizione dell’Agenzia delle Entrate. Le specifiche tecniche e le modalità operative relative alla trasmissione telematica dei dati, sono rese disponibili sul sito internet del Sistema Tessera Sanitaria.

Oltre ai soggetti espressamente individuati dalla sopra citata normativa, a partire dal 1º gennaio 2016, sono inviati al Sistema Tessera Sanitaria, con le medesime modalità anche i dati di spesa relativi alle prestazioni effettuate da parte delle strutture autorizzate per l’erogazione dei servizi sanitari e non accreditate (Legge n°208/2015-vedi Decreto attuativo 2 agosto 2016) nonché dalle strutture autorizzate per la vendita al dettaglio dei medicinali veterinari (autorizzazione art. 70, comma 2 del Decreto Legislativo n. 193 del 2006).

Successivamente con il Decreto MEF datato 1° settembre 2016 l’obbligo di invio dei dati di spesa sanitaria è stato disposto per ulteriori soggetti (psicologi, ostetriche ecc).

Nel complesso, i soggetti tenuti all’invio dei dati al S.T.S. possono essere individuati come nella tabella in basso.

I SOGGETTI TENUTI ALL’INVIO

 
ProfessionistaÈ tenuto all’invio dei dati sanitari?Note
DentistaSIÈ espressamente richiamato tra i soggetti tenuti all’invio dei dati, essendo iscritto all’albo dei medici odontoiatri.
Medico che svolge solo attività intramoeniaNOTutti gli adempimenti saranno a carico dell’azienda ospedaliera/ASL.
Studio associatoSIL’obbligo di trasmissione è in capo al medico che è stato indicato come “rappresentante” nel modello AA7/10 inviato all’Agenzia delle Entrate.
Studio costituito come SRLSI 
PsicologiSiPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016
OstetricheSIPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016
OtticoSIPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016
Tecnici sanitari di radiologia medicaSIPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016
Medico ortopedicoSIIndipendentemente dall’attività svolta, essendo iscritto all’albo dei medici/odontoiatri, è comunque obbligato all’invio dei dati.
Medico specializzato nell’attività di dietistaSIIndipendentemente dall’attività svolta, essendo iscritto all’albo dei medici è tenuto alla trasmissione dei dati sanitari.
InfermieriSiPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016 sono obbligati all’invio.
FarmaciaSIÈ tra i soggetti espressamene ricompresi nell’ambito applicativo della norma.
ParafarmaciaSIPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre sono obbligate all’invio.
Medico di base che ha emesso fatture esclusivamente a fronte del rilascio di certificati mediciSIIl Decreto 30 luglio 2015 individua, tra le prestazioni da comunicare, anche le certificazioni. Sarà pertanto necessario trasmettere i dati in oggetto.
Medico veterinarioSIPer effetto del Decreto del MEF del 1° settembre 2016 sono obbligati all’invio per le spese veterinarie sostenute dalle persone fisiche a partire dal 1° gennaio 2016 e riguardanti le tipologie di animali individuate dal Decreto del Ministero delle Finanze 6 giugno 2001, n. 289.
Medico sportivoSIIn quanto iscritto all’albo dei medici.
AllergologoSIIn quanto iscritto all’albo dei medici.
Laboratori analisi – strutture accreditateSIRientrano tra le struttura sanitarie accreditate.
Altre strutture accreditate per l’erogazione dei servizi sanitari (ambulatori assistenza specialistica, ambulatori dialisi, ambulatori specialistici chirurgici, strutture residenziali psichiatriche, ecc.).SILa norma richiama espressamente le strutture sanitarie accreditate tra i soggetti obbligati alla trasmissione dei dati.
Strutture sanitarie non accreditateSILa Legge di Stabilità 2015 ha previsto anche per tale strutture l’obbligo di invio a partire dal 2016.
Strutture sanitarie militariSID.M. M.e.f. 22 marzo 2019

Con il Decreto M.E.F. del 22 novembre 2019 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 4 dicembre, sono stati individuati ulteriori soggetti tenuti all’invio dei dati al Sistema T.S.

Si tratta in particolare degli iscritti all’albo della professione sanitaria di:

  • tecnico sanitario di laboratorio biomedico;
  • tecnico audiometrista;
  • tecnico audioprotesista;
  • tecnico ortopedico;
  • dietista;
  • tecnico di neurofisiopatologia;
  • tecnico fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare;
  • igienista dentale;
  • fisioterapista;
  • logopedista;
  • podologo;
  • ortottista e assistente di oftalmologia;
  • terapista della neuro e psicomotricita’ dell’eta’ evolutiva;
  • tecnico della riabilitazione psichiatrica;
  • terapista occupazionale;
  • educatore professionale;
  • tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro;
  • assistente sanitario;
  • biologo.

RICORDA – I soggetti appena individuati, se agiscono quali titolati di partita iva (o anche per prestazioni occasionali dunque senza partita iva) e non nello svolgimento di attività intramoenia, dovranno inviare al S.t.s i dati di spesa sanitaria per le prestazioni effettuate nei confronti dei contribuenti persone fisiche; già in riferimento al periodo d’imposta 2019.

Abbiamo così individuato, nello specifico, tutti i soggetti per i quali vige l’obbligo di trasmissione al S.T.S., dei dati relativi alle spese sanitarie sostenute dai consumatori finali, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi precompilata da parte dell’Agenzia delle Entrate.