SPESOMETRO TRIMESTRALE E LIQUIDAZIONI IVA TELEMATICHE: DUE ADEMPIMENTI (ECCESSIVI) CON UN UNICO FINE

A decorrere dal 2017 sono previste alcune novità in materia di adempimenti IVA, introdotte dal Legislatore per il recupero dell’evasione.

ivaLe nuove misure, contenute nel DL n. 193/2016, c.d. “Collegato alla Finanziaria 2017”, sono rappresentate:

  • dall’introduzione dell’obbligo trimestrale di invio dei dati relativi alle liquidazioni IVA periodiche;
  • dalla modifica, da annuale a trimestrale, della periodicità di invio dello spesometro.

Il contribuente sarà informato dall’Agenzia delle Entrate della (in)coerenza tra quanto desumibile dai dati relativi allo spesometro, alla comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche e dai relativi versamenti.

Per i costi sostenuti per l’adeguamento tecnologico collegato al rispetto dei predetti obblighi, ai soggetti in attività nel 2017 che, nell’anno precedente a quello di sostenimento di tali costi hanno realizzato un volume d’affari pari o inferiore a € 50.000, è riconosciuto un credito d’imposta pari a € 100.

Va evidenziato che, a fronte dei predetti nuovi obblighi, dal 2017 sono soppressi:

  • la comunicazione dei dati relativi ai contratti di leasing e di locazione / noleggio; 
  • i modd. Intra degli acquisti e delle prestazioni di servizi ricevute.

A partire dalle comunicazioni relative al periodo d’imposta in corso al 31.12.2017 è altresì soppressa la comunicazione black list”.

Inoltre, sempre dal 2017:

  • non è più prevista la presentazione della Comunicazione dati IVA;
  • la dichiarazione annuale IVA può essere presentata esclusivamente in forma autonoma. Tale previsione opera già con riferimento al mod. IVA 2017, da presentare entro il 28.2.2017.

A decorrere dal 2018 il termine di presentazione è fissato al 30.4 (per il mod. IVA 2018, entro il 30.4.2018).

Come accennato quindi, l’invio dei dati delle fatture emesse / acquisti / bollette doganali / note di variazione, per effetto della modifica apportata all’art. 21, DL n. 78/2010, passa da annuale a trimestrale.

Ciò, secondo quanto evidenziato nella Relazione illustrativa al citato Decreto, “al fine di razionalizzare i controlli in materia di … (IVA) e favorire una maggiore collaborazione con i contribuenti-cittadini”.

La presentazione va effettuata in modalità telematica:

  • entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre (così, ad esempio, l’invio dei dati del primo trimestre 2017 va effettuato entro il 31.5.2017);
  • in forma analitica e riguarda i seguenti elementi:
    • dati identificativi dei soggetti coinvolti nelle operazioni;
    • data e numero della fattura;
    • base imponibile / aliquota applicata / imposta;
    • tipologia dell’operazione.

Con l’introduzione del nuovo art. 21-bis, DL n. 78/2010 dal 2017 è previsto l’invio trimestrale dei dati delle liquidazioni periodiche IVA (mensili / trimestrali).

L’introduzione del nuovo obbligo, come evidenziato nella citata Relazione:

  • •ha la finalità “di contrastare il fenomeno della cosiddetta «evasione da riscossione» nonché di adeguare la normativa interna ai livelli europei nell’ambito dell’imposta sul valore aggiunto”;
  • consegue alle valutazioni espresse dal Fondo monetario internazionale e dall’OCSE in relazione al fatto che attualmente, poiché l’ordinamento tributario italiano prevede la presentazione della “sola” dichiarazione annuale IVA, “lo scarto temporale esistente tra la compilazione [di quest’ultima] e i pagamenti contribuisce a rendere debole e poco efficace l’attività di riscossione”.

Il nuovo adempimento consente dunque il “monitoraggio, nel corso dell’anno, dell’entità del credito e del pagamento del debito IVA di ciascun soggetto passivo”.

La comunicazione va effettuata anche per le liquidazioni periodiche con saldo a credito.

La stessa dovrebbe riguardare anche le liquidazioni con saldo a zero (si pensi, ad esempio, alla liquidazione di un agricoltore in regime speciale ex art. 34, DPR n. 633/72).

La presentazione va effettuata in modalità telematica entro l’ultimo giorno del secondo mese successivo ad ogni trimestre.

In presenza di più attività gestite con contabilità separata ex art. 36, DPR n. 633/72 va inviata un’unica comunicazione riepilogativa.

Le modalità di invio e le informazioni da comunicare saranno definite dall’Agenzia delle Entrate con uno specifico Provvedimento.

La nuova comunicazione non influisce sui termini di versamento dell’IVA risultante dalle liquidazioni che pertanto, come evidenziato nella citata Relazione, rimangono fissati al giorno 16 del mese / trimestre successivo a quello di riferimento. 

Come accennato, l’Agenzia delle Entrate provvederà ad incrociare i dati della comunicazione trimestrale delle liquidazioni con quelli dello spesometro, nonché con i versamenti IVA effettuati. Le risultanze di tale incrocio saranno messe a disposizione del contribuente / intermediario abilitato.

Qualora dal controllo effettuato emerga un risultato diverso rispetto a quanto riportato nella comunicazione l’Agenzia informerà il contribuente che potrà:

  • fornire i necessari chiarimenti o segnalare dati / elementi non considerati o valutati erroneamente dall’Agenzia;
  • versare le somme dovute, beneficiando della riduzione delle sanzioni previste in sede di ravvedimento operoso.

L’Agenzia può verificare, tramite i controlli automatizzati, la tempestività dei versamenti effettuati con le modalità di cui all’art. 54-bis, comma 2-bis, DPR n. 633/72, a prescindere dalle condizioni previste, ossia di “pericolo per la riscossione”.

Come evidenziato nella citata Relazione, le novità sopra esaminate indurranno una maggiore compliance tra Fisco e contribuenti, “rendendo edotti” questi ultimi in merito alle anomalie:

  • •rispetto alle fatture registrate e le medesime fatture registrate dai relativi clienti / fornitori;
  • relative ai versamenti periodici.

In particolare:

  • •con l’introduzione della comunicazione trimestrale delle liquidazioni periodiche, l’Agenzia potrà controllare la tempestiva effettuazione dei versamenti, anche prima della presentazione della dichiarazione IVA annuale;
  • la trasmissione telematica trimestrale dei dati delle fatture emesse / ricevute “indurrà i contribuenti ad una maggiore fedeltà fiscale, riducendo … il fenomeno degli omessi versamenti, l’evasione senza consenso e le frodi”.

Di seguito si riporta la tabella proposta nella citata Relazione nella quale sono evidenziati i termini di effettuazione dei predetti adempimenti nonché delle operazioni di incrocio da parte dell’Agenzia e della disponibilità, in capo al contribuente, delle relative risultanze (i termini non tengono conto né del differimento qualora cadano di sabato / giorno festivo né della “Proroga di Ferragosto”).

Fonte: Seac.it