TASI E IMU, IN ARRIVO LA PRIMA SCADENZA

Il 2014 è il primo anno di applicazione della IUC (Imposta Unica Comunale) che, come noto, incamera tre differenti tributi: una parte patrimoniale (IMU), una parte relativa ai servizi indivisibili (TASI) e una parte relativa allo smaltimento dei rifiuti (TARI, EX TARES).

Per la componente patrimoniale, che sarà pagata dai proprietari, saranno escluse le prime abitazioni, ad eccezione di quelle considerate di lusso, cioè quelle ricadenti nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9. Inoltre, poiché l’esenzione prima casa si applica ad una sola pertinenza per ciascuna categoria C/2, C/6 e C/7,  dovranno pagarla quelle pertinenze che non rientrano in questo caso (ad esempio il secondo box auto, la seconda cantina, ecc.). Dovrà quindi essere pagata per le seconde case e per gli immobili aventi destinazione d’uso diversa da quella residenziale, come uffici e negozi.

La componente relativa alla Tasi sarà pagata per la gestione dei cosiddetti servizi indivisibili, cioè quei servizi come la pubblica illuminazione, l’anagrafe o la manutenzione delle strade che non vengono offerti dai Comuni a domanda individuale. Questa componente dovrà essere pagata sia dai proprietari che dagli occupanti degli immobili, come gli inquilini. Questi ultimi però dovranno versarne una parte compresa tra il 10% e il 30% del totale.

Infine, la componente relativa alla Tari, che sarà a carico dell’utilizzatore, sarà quella che andrà a sostituire la Tares e servirà per la gestione dello smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

L’imposizione comunale quindi, nonostante sia definita “unica”, si compone quindi di 3 imposte / tributi, ed è regolata da una disciplina di non semplice applicazione, di sicuro non orientata in un’ottica di semplificazione. Si pensi al fatto che il Legislatore ha rimesso al singolo Comune la decisione in termini non solo di aliquote, di detrazioni, di assimilazioni all’abitazione principale, di esenzioni ma anche dei termini di versamento. Il tutto crea una “proliferazione” di situazioni che non rendono facile la quantificazione di quanto dovuto non solo al contribuente ma anche al consulente.

Il Comune di Monopoli, con Comunicato Stampa n. 1963 di oggi, ha comunicato che la scadenza per il pagamento della prima rata della Tasi, previsto per il 16 giugno è stata prorogata al 16 dicembre. Resta confermata al 16 giugno 2014  la scadenza del versamento dell’acconto Imu sulla base delle aliquote e detrazioni fissate per l’anno 2013. Per la tassa rifiuti, invece, sono in arrivo il conguaglio 2013 e l’acconto 2014.

Clicca qui per visualizzare il comunicato: http://www.comune.monopoli.ba.it/News/tabid/130/articleType/ArticleView/articleId/4481/language/it-IT/Tasi-Imu-e-Tari-tutte-le-informazioni-utili.aspx



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